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Telepass, come funziona e come averlo

Il Telepass permette il pagamento automatico del pedaggio autostradale e di molti altri servizi. La procedura per averlo è semplice, come anche il suo funzionamento.

Il Telepass è molto diffuso e utilizzato in Italia da anni, nato unicamente come sistema per pagare l’autostrada, oggi permette anche il pagamento di parcheggi, dell’Area C di Milano e di altri servizi come traghetti, parcheggi a strisce blu e altro. È comodo perché consente di saltare la coda al casello autostradale, passando direttamente nella corsia con strisce gialle dedicata, senza doversi fermare. Vediamo come si fa ad avere il Telepass e quanto costa.

Che cos’è il Telepass?

Quello che tutti conosciamo come Telepass è un sistema che permette di riscuotere automaticamente il pedaggio autostradale. È nato ormai più di 30 anni fa, nel 1989, e oggi è presente in tutti i caselli autostradali italiani. Fisicamente da cosa è costituito questo dispositivo? Si tratta di una sorta di ‘scatola’ che si tiene in auto (o altri veicoli a motore), in grado di comunicare con il casello autostradale. Nel momento in cui un veicolo dotato di Telepass passa nella corsia dedicata, viene riconosciuto da un impianto ottico che manda un segnale captato poi dal trasponder, che a sua volta manda un ulteriore segnale che permette alla sbarra di alzarsi e che registra il passaggio dell’auto, addebitando il pedaggio sul conto corrente associato al dispositivo.

Quali sono le modalità con cui si può ottenere un Telepass per la propria auto?

La procedura per avere il Telepass è molto semplice, come anche il suo funzionamento. Vediamo in quali modi un utente può ottenere il dispositivo:

  • recandosi in Banca (se abilitata) o presso qualsiasi Ufficio Postale, potrete ottenere il device nell’immediato o, in alcuni casi, riceverete il Telepass dopo alcuni giorni, generalmente non più di tre;
  • presso un Punto Blu, che vi consegnerà tutte le carte da compilare e firmare per poter avere immediatamente il proprio dispositivo già funzionante. Si tratta infatti dell’unico modo sicuro per uscire dall’ufficio con il Telepass attivo in mano;
  • online, oggi ormai il web offre qualsiasi opportunità. Si può richiedere un device direttamente sul sito ufficiale telepass.it e seguire le istruzioni scritte. Le informazioni che vengono richieste sono i propri dati personali, quelli dell’auto e il codice IBAN per addebitare gli importi del pedaggio autostradale. I tempi per ricevere il Telepass in questo caso variano.

Telepass, ci sono dei costi fissi da sostenere?

Avere un Telepass in auto obbliga al pagamento di costi fissi che sono differenti a seconda della tipologia di ‘pacchetto’ scelto:

  • se si opta per il Telepass standard, allora bisogna pagare 1,26 euro al mese (fattura trimestrale) più i costi di pedaggi e altri servizi;
  • se si sceglie Telepass Strisce Blu il canone mensile è lo stesso, ma si possono pagare anche le soste nei parcheggi a pagamento;
  • Telepass Pay invece richiede un canone fisso più elevato, di 2,50 euro (sempre fattura trimestrale) e permette anche il pagamento di parcheggi, taxi e carburante con un’app.
  • Telepass Premium, è un’ulteriore opzione che consente di aggiungere 1,50 euro al mese e di usufruire di sconti in esercizi convenzionati come noleggi auto o ristoranti, di avere l’assistenza stradale h24 e molto altro.

Dove si può utilizzare il Telepass?

Questa tipologia di servizio si può usare in tutti i caselli autostradali d’Italia, ma da qualche tempo è stato attivato anche il servizio Telepass Europeo. Grazie a quest’ultima possibilità, lo stesso device può essere usato anche per pagare i pedaggi in altri Paesi d’Europa, al momento Spagna, Portogallo e Francia. Ovviamente quest’opzione ha un costo fisso aggiuntivo di 2,40 euro al mese (solo in caso di utilizzo) e può essere attivata sul proprio profilo Telepass.

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