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Stop diesel e benzina entro il 2035: quale futuro per le automobili?

Il futuro della mobilità è a zero emissioni, o almeno, gli obiettivi sono questi. Quali sono le decisione dell'Unione Europea a riguardo

Ormai dell’eliminazione totale delle vetture con motorizzazione termica, alimentate a diesel e benzina, si parla da tempo. L’intento ovviamente è quello di ridurre le emissioni dei gas di scarico e quindi anche l’inquinamento atmosferico, molto pericoloso per la nostra salute. Vediamo cosa è stato deciso a livello europeo.

Le decisioni dell’UE

L’Unione Europea si sta molto impegnando sul fronte della transizione elettrica; nel Vecchio Continente infatti si pensa sempre più alla mobilità di massa elettrificata, le Case automobilistiche stanno cercando in ogni modo di adeguarsi alle nuove normative comunitarie e alle direttive della politica. La riduzione delle emissioni inquinanti, come abbiamo detto, sembra essere l’obiettivo primario, insieme all’introduzione di tutto ciò che è caratterizzato da un basso impatto ambientale. Questo è il motivo per cui pare essere sempre più chiaro che i motori a combustione interna, alimentati da gasolio e benzina, hanno vita breve, o almeno così sembra, destinati ad essere completamente sostituiti dalle propulsioni elettriche. Non possiamo dire che il passaggio sarà rapido e semplice, ci vorranno almeno 15 anni (o poco più) per completare la transizione.

Lo stop ai veicoli a benzina e diesel

Le decisioni che arrivano da Bruxelles sono relative ad un addio definitivo delle auto diesel entro il 2030 e dei veicoli a benzina entro il 2035, ormai questo è certo. La proposta era stata avanzata già da diversi anni, precisamente nel 2018, ma nel 2021 è arrivata la decisione definitiva dell’Unione Europea.

Le decisioni della Commissione Europea

La Commissione Europea sta lavorando e definendo tutte le linee guida per il nuovo ‘piano emissioni zero’ per tutti i mezzi di trasporto che saranno venduti a partire dal 2035 (tra nemmeno 15 anni). La data fissata infatti è questa, oltre la quale i funzionari dell’Unione Europea hanno intenzione di dar vita allo stop definitivo della circolazione di veicoli dotati di motori termici, alimentati a benzina o gasolio.

Si tratta di regole che faranno parte del rinnovamento degli standard di riduzione delle emissioni provenienti da tutte le auto circolanti in Europa, entro la metà del secolo infatti l’obiettivo è quello di raggiungere le emissioni nette di CO2. Prima di arrivare alla data in cui dovremo dire addio per sempre alle vetture diesel e benzina la Commissione Europea sta facendo delle valutazioni volte a compiere un passaggio graduale, fissando quindi per il 2030 (data intermedia) l’obbligo di ridurre del 60% le emissioni delle auto, alzando il limite attuale del 37,5%, per arrivare gradualmente al 100% definitivo.

Gli obiettivi dell’Italia nel piano di riduzione delle emissioni

Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili in Italia, ha fissato come data di inizio dell’era totalmente elettrica nel Bel Paese il 2040, anno entro il quale le vetture diesel e benzina dovranno completamente sparire. E ha dichiarato: “Nel Governo stiamo ancora ragionando. Ci sono Paesi che hanno fissato il limite al 2030 (Nord Europa), altri al 2040. Seguiremo anche quelle che saranno le indicazioni della Commissione Europea e presto decideremo, ma direi che il 2040 è una data limite” (intervista a La Repubblica).

Non parliamo dello stop alla circolazione di vetture con motorizzazione termica, ma ‘solo’ dell’addio alla produzione di questa tipologia di veicoli nel 2040. Attenzione alle auto ibride perché, nel momento dell’elettrificazione totale, saranno chiaramente paragonate alle macchine a combustione interna.