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Sterzo usurato: tutti i segnali, quando e come procedere alla sostituzione

Quali sono i segnali che indicano l'usura dello sterzo di un'automobile, in che modo individuarli e come procedere alla sostituzione

Lo sterzo rappresenta uno dei comandi principali di un’automobile: il suo funzionamento è di fondamentale importanza per la sicurezza della vettura. L’impianto sterzante è caratterizzato da una serie di elementi che lavorano per trasferire il comando dal volante dell’abitacolo alle ruote del veicolo.

Si tratta di parti meccaniche sollecitate giorno dopo giorno: per questo, con il trascorrere del tempo e dei chilometri, possono presentare diversi problemi legati all‘usura o derivanti da altre dinamiche. Nel dettaglio vediamo in che modo si può capire come riconoscere gli eventuali problemi relativi allo sterzo che possono manifestarsi alla guida e come rimediare.

Sterzo usurato: controllare lo stato delle gomme

Come prima cosa bisogna controllare che le gomme siano gonfiate correttamente: tenere d’occhio gli pneumatici, a prescindere dal tipo di problema, è sempre una buona abitudine. Nello specifico può capitare che la bassa pressione delle ruote vada a influire in maniera negativa sullo sterzo, rendendolo duro e pesante specialmente a basse velocità oppure durante la fase di manovra.

Al contrario, invece, una pressione troppo alta può causare un senso di leggerezza ed eccessiva sensibilità dello sterzo che si verifica soprattutto quando si marcia a velocità elevate. Di norma le gomme vanno mantenute sui valori di 2.2 bar per l’anteriore e 2.0 bar al posteriore, anche se questi valori possono cambiare a seconda del tipo di automobile o pneumatici.

È molto importante, inoltre, verificare che le gomme anteriori siano identiche, correttamente gonfiate e bilanciate. Eventuali differenza sulla coppia di ruote anteriori, infatti, influiscono sulla stabilità del veicolo che tenderà a sterzare leggermente verso un lato anche a basse velocità. Per risolvere questo difetto è necessario riportare le ruote nelle condizioni ottimali.

Problemi allo sterzo: le cause delle vibrazioni

Le ruote lavorano a stretto contatto con lo sterzo e sono i principali indicatori di possibili problemi. È sempre bene verificare che le ruote siano prive di difetti, come la presenza di deformazione delle gomme e dei semiassi, dovute a incidenti, buche, dossi, urti con il marciapiede o irregolarità del manto stradale. In caso di problemi, si avvertiranno vibrazioni sullo sterzo che diventeranno sempre più accentuate con l’aumentare della velocità. Le vibrazioni possono essere causate anche da un allentamento del serraggio dei bulloni.

La manutenzione di un’automobile è sempre fondamentale per il regolare funzionamento di tutte le sue componenti, compreso l’impianto dello sterzo. È buona abitudine accertarsi periodicamente che il livello della scatola dello sterzo sia corretto. Se il volante risulta duro e le ruote non presentano alcun difetto, può essere necessario rabboccare il liquido. Per farlo basta guardare sul manuale d’uso e manutenzione della vettura il tipo e la marca di liquido da utilizzare e i metodi per misurare il livello.

Usura sterzo: i cuscinetti e la tensione della cinghia

A influire sul cattivo funzionamento dello sterzo possono essere anche i cuscinetti e la cinghia. Le vibrazioni del volante, accompagnate da forti cigolii, sono spesso dovute all’usura o alla rottura di una o più sfere del cuscinetto di una ruota. Se così fosse, si rende necessario sollevare l’automobile e far girare manualmente le ruote a motore spento. Un’operazione all’apparenza semplice ma che in assenza di strumenti adeguati, è sempre bene far effettuare da un meccanico.

Importante anche verificare l’integrità e la tensione della cinghia della pompa del servosterzo: qualora durante una manovra si dovesse avvertire uno stridore fastidioso, potrebbe essere necessario sostituirla.

Usura sterzo: quando e come sostituirlo

La durezza del volante, i rumori, le vibrazioni e le perdite di olio e di liquido rappresentano tutti sintomi di usura dello sterzo. In alcuni casi si può riparare una delle componenti del suo sistema, dal volante agli snodi, passando per il piantone e per i tiranti. Nei casi più gravi, il guidatore potrebbe essere costretto alla sostituzione della scatola che rappresenta un dispositivo fondamentale per la sicurezza stradale.

Di fronte a problemi più o meno gravi, è consigliato far controllare il veicolo da un tecnico di un’officina: sarà lui a capire l’entità dei difetti e a consigliare il proprietario del veicolo, indicandogli in che modo agire.