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Sorpasso contromano: quali sono le multe e che cosa si rischia

Quando si supera la linea longitudinale continua per fare un sorpasso si compiono due infrazioni. Lo ha stabilito la Cassazione.

Che con linea continua longitudinale sull’asfalto non si può – e non si deve – superare è una delle prime cose che insegnano in una scuola guida. Le ragioni sono molteplici, ma la principale è piuttosto immediata: si rischia di causare un incidente automobilistico, con le conseguenze che si possono facilmente immaginare. A queste poi si aggiungono le sanzioni previste dal Codice della Strada, con multe che possono arrivare quasi a 1.000 euro.

Come specificato dalla Corte di Cassazione in una sentenza del settembre 2020 (la sentenza n. 18492 del 4 settembre 2020 a voler essere precisi) il sorpasso contromano comporta la violazione contemporanea di ben due articoli del CdS, con le sanzioni amministrative che vanno a sommarsi. Infatti, spiegano gli Ermellini, anche se l’azione che l’automobilista compie è unica, le infrazioni non sono necessariamente legate l’una all’altra. Ma cerchiamo di capire quale sia la ratio dietro la decisione dei giudici del Palazzaccio e cosa questo comporta.

Che cos’è il sorpasso contromano

Prima di tutto, però, è necessario specificare esattamente cosa si intende per sorpasso contromano. Si tratta, nello specifico di quell’azione che si compie in una strada a doppio senso di marcia con la quale un veicolo sorpassa quello che lo precede attraversando la linea continua longitudinale, invadendo così la corsia di marcia opposta. Un’operazione piuttosto pericolosa, come abbiamo detto, e che porta all’infrazione di due differenti articoli del Codice della Strada. Un po’ come il parcheggio contromano, insomma, anche se in questo caso la contravvenzione sarà una sola.

Sorpasso contromano: le violazioni al Codice della strada

Stando alla già citata sentenza 18492 del 4 settembre 2020, il sorpasso contromano comporta la violazione contemporanea di due articoli del Codice della Strada. Nello specifico, l’automobilista che si rende “colpevole” di sorpasso contromano viola:

  • Articolo 143 “Posizione dei veicoli sulla carreggiata”, che al comma 11 specifica quali siano le sanzioni previste per chi circola sulla carreggiata errata;
  • Articolo 146 “Violazione della segnaletica stradale”, che al comma 2 indica le sanzioni previste per i conducenti che non rispettano le indicazioni della segnaletica stradale

Sorpasso contromano: le multe

In base ai due articoli sopraccitati, se si viene colti in “flagranza di reato” si è chiamati a pagare una doppia multa. La prima, per la violazione dell’articolo 143 comma 11 del Codice della Strada, va da 167 a 666 euro; la seconda, per violazione dell’articolo 146 comma 2 del Codice della strada, va da 42 a 173 euro. La sanzione, dunque, andrà da un minimo di 209 euro a un massimo di 839 euro.

Sorpasso contromano: le motivazioni della Cassazione

Molti potranno credere – e obiettare – che la sentenza della Cassazione sia esagerata e in qualche modo vada contro la logica. Il sorpasso contromano, infatti, dovrebbe portare a infrangere solamente l’articolo 143 comma 11 del Codice della Strada, dal momento che la violazione della segnaletica stradale (nello specifico, la linea longitudinale continua) sia in qualche modo “diretta conseguenza” del sorpasso stesso.

Secondo gli Ermellini le cose non stanno affatto così. Andare contromano non può essere giustificato dall’operazione di sorpasso, essendo infatti concesso dal Codice della Strada di superare il veicolo che precede restando all’interno della propria corsia di percorrenza. “Pur potendo derivare da un’unica azione – si legge nella sentenza -, le due violazioni restano autonome, per cui il superamento della linea longitudinale non imponeva di contestare esclusivamente la violazione dell’art. 146, comma primo, potendosi applicare la sanzione prevista per l’infrazione più grave (art. 143 CdS), eventualmente con l’aumento di legge”.

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