Info Utili

Cos’è la rettifica dei dischi del freno e quando è bene farla

Si tratta di un'operazione di manutenzione auto delicata, a volte molto utile per evitare di sostituire i dischi e spendere molto più denaro

La rettifica dei freni è un’operazione di manutenzione che serve quando i freni iniziano a dare alcuni segnali di malfunzionamento, ma non è necessario comprare un nuovo kit di dischi freno. Se i freni iniziano a fare rumore o funzionare ‘a scatti’ significa che qualche problema c’è, ma appunto la rettifica a volte può bastare.

In alcune circostanze ci si può quindi appoggiare a questa soluzione veloce, facile e soprattutto economica. Chiaramente ogni frenata mette a dura prova il materiale e ne causa l’abrasione. Questo provoca un’usura irregolare con conseguenze che possono anche diventare irreversibili, portando ad un amento dello spazio di frenata o a fastidiose vibrazioni dell’auto e del volante durante la decelerazione.

Rettifica dei dischi freno: perché va fatta

La rettifica dei dischi del freno non comporta lo smontaggio dell’impianto frenante, in genere il meccanico che offre questo servizio ha tutti gli attrezzi che servono e che permettono di fare quest’operazione di manutenzione senza la rimozione dei dischi. È necessario solo smontare la ruota e la pinza del freno. In genere il servizio ha un prezzo base che parte da 50 euro circa. La sostituzione totale del kit invece può risultare molto costosa, a seconda della tipologia di auto. Nel caso in cui i danni siano riparabili, allora conviene prendere in considerazione la rettifica, anche se è un’operazione molto meno diffusa rispetto ad alcuni anni fa.

La rettifica dei dischi freno usati

Come abbiamo anticipato, la rettifica dei dischi freno può aiutare a risolvere fastidiose vibrazioni dovute appunto all’impianto frenante. Non tutti sono d’accordo con questa operazione, esistono differenti correnti di pensiero, ma la rettifica può essere la soluzione ad alcuni dei problemi che si manifestano a livello dei freni dell’auto. Fino a circa una ventina di anni fa la rettifica dei dischi dei freni era un’operazione standard, che veniva fatta sempre in officina quando si sostituivano le pastiglie usurate.

Dischi freno danneggiati: la rettifica

Oggi non è più conveniente come un tempo procedere alla rettifica, prima di scegliere quindi questa operazione, il consiglio è quello di confrontare alcuni preventivi e valutare se ci sia una reale convenienza rispetto al cambio del kit. Capita poi che lo spessore minimo ammesso dei dischi sia di qualche mm inferiore a quelli nuovi e quindi, quando i dischi dei freni sono usurati e consumati, non c’è alternativa alla sostituzione.

La rettifica può essere molto utile nel caso in cui l’auto abbia dei dischi freno quasi nuovi, ma che hanno subito un danno superficiale per differenti motivi. Succede ad esempio che si formi una rigatura sul disco a causa di un difetto delle pastiglie o un corpo estraneo, la sostituzione del kit sarebbe superflua in questo caso, oltre che molto costosa. Anche quando si avvertono oscillazioni del volante e vibrazioni sul pedale spesso viene consigliata la rettifica dei dischi.

La rettifica dei dischi freno che vibrano

Se le pastiglie e i dischi non presentano alcun segno di usura e la pinza scorre senza giochi, allora potrebbero esserci dei problemi di eccentricità e oscillazioni nel mozzo ruota. In questo caso è richiesta la rettifica dei dischi freno direttamente sul mozzo ruota. Con questa operazione non si risparmia di certo tempo, visto che è necessario smontare la pinza e installare il tornio portatile sul mozzo, ma è molto utile per annullare l’incidenza tra l’asse del mozzo e l’asse del disco montato. Si usa questa soluzione solo per casi limite, infatti sono poche le officine attrezzate per la rettifica dischi freno direttamente sull’auto.