Info Utili

Rc Auto: cosa succede se si ha un incidente con auto parcheggiata?

Capita di urtare una vettura in sosta, oppure di trovare la propria auto danneggiata al parcheggio: che cosa bisogna fare in questi casi

Credits: iStock

Può succedere che un automobilista urti una vettura in sosta, che cosa bisogna fare in questi casi? Molte volte purtroppo il responsabile, se in macchina non c’è nessuno, cerca di allontanarsi senza prendersi la colpa e senza lasciare i suoi dati, come invece dovrebbe fare. Un comportamento che ovviamente avviene molto più spesso quando il sinistro provoca danni poco rilevanti ed è più facile fuggire senza dare troppo nell’occhio.

Auto in sosta: chi paga in caso di sinistro

Per la gestione dell’incidente con un’auto parcheggiata è necessario il verbale della Polizia o il modello CAI compilato e sottoscritto. Se il responsabile del sinistro non è rintracciabile, allora il Fondo Vittime della Strada copre i danni materiali applicando una franchigia di 500 euro.

Che cosa succede nei casi specifici:

  • se la macchina è parcheggiata regolarmente, allora il responsabile deve risarcire i danni provocati;
  • se i mezzi coinvolti sono due, viene applicata la procedura di indennizzo diretto e l’assicurazione del veicolo in sosta liquida il sinistro; se invece sono più di due i mezzi coinvolti, allora l’assicurazione del veicolo responsabile risarcisce tutte le macchina coinvolte;
  • se il mezzo che provoca l’incidente non è assicurato o non viene individuato, paga il Fondo Vittime della Strada;
  • il risarcimento si ottiene solo in seguito alla richiesta danni fatta all’assicurazione responsabile.

Come deve essere effettuata la richiesta danni

Nella domanda devono essere presenti tutti i dati che servono per poter identificare il sinistro auto, se possibile sarebbe bene allegare il verbale delle autorità intervenute o un modello CAI. Nel modulo devono essere descritti tutti i danni subiti dal veicolo e devono essere indicati anche il luogo e l’ora in cui poter vedere il mezzo danneggiato nel sinistro.

Una volta che la compagnia assicurativa riceve la richiesta dei danni, allora procede con l’apertura di risarcimento per il sinistro e incarica un perito che deve effettuare la propria quantificazione del danno. Sarà lo stesso professionista incaricato a contattare direttamente il proprietario dell’auto per fissare l’incontro e recarsi poi di persona sul posto per fare tutti i suoi controlli e i rilievi utili per poter valutare l’ammontare dei danni riportati dal mezzo. Di solito il perito, per avvalorare il suo lavoro e la sua stima dei danni, si serve di fotografie che scatta nel momento del controllo generale e redige la sua perizia.

Capita molto spesso, a seconda della gravità dell’urto e del sinistro, e quindi dei conseguenti danni ai veicoli, che l’auto debba essere controllata anche all’interno e quindi sia necessario addirittura andare a smontare alcune parti. Per questo motivo la cosa più saggia da fare sarebbe quella di far eseguire la perizia della vettura presso una carrozzeria.

Cosa fare dopo la perizia?

Una volta che il perito ha fatto tutti i suoi controlli utili e ha redatto la sua perizia, allora viene inviata all’assicurazione l’offerta di risarcimento. Attenzione: ricordate che questa non può in alcun modo andare oltre al valore commerciale del veicolo danneggiato. Il proprietario dell’auto può decidere se procedere con la riparazione della sua macchina danneggiata durante il sinistro oppure se farsi risarcire lasciandola comunque danneggiata (se ovviamente i danni non ne compromettono il funzionamento). Quando si procede con la riparazione è necessario presentare regolare fattura emessa da una carrozzeria, per poter ottenere il risarcimento.

Tag
rc-auto
Leggi l'articolo su Icon Wheels