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Quando e a chi serve la procura per vendere le auto

La procura è una forma di delega che serve per incaricare un soggetto diverso dal proprietario a vendere l'auto o un altro bene: come funziona

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Se hai intenzione o bisogno di vendere la tua vecchia auto o moto ma non puoi recarti sul luogo della vendita, per differenti ragioni, allora è possibile autorizzare una persona a presentarsi al tuo posto, che dovrà chiaramente firmare per te. Serve una procura a vendere, vediamo di che cosa si tratta.

Che cos’è la procura a vendere

Si tratta di un atto che serve ad un soggetto per dare potere ad un altro di vendere qualcosa per suo conto e a suo nome, è disciplinata dall’articolo 1387 del Codice Civile. La persona che conferisce la procura è il soggetto rappresentato, mentre chi la riceve assume il ruolo di rappresentante, ed è colui che può vendere un oggetto a nome del rappresentato.

È possibile conferire una procura a qualsiasi persona, basta compilare l’apposito modulo di conferimento procura, con i propri dati e quelli del rappresentante.

Quali documenti servono

Il modulo deve essere presentato con una fotocopia del documento di identità del rappresentato.

I rischi della procura

La procura viene usata soprattutto nell’ambito della compravendita immobiliare. Non ci sono in realtà dei rischi, è il rappresentato infatti a decidere di che tipo di procura si tratta e dare dei limiti al suo rappresentante. Facciamo un esempio, giusto per capirne il funzionamento e l’assenza di rischi: se una persona decide di vendere una casa e non può essere presente il giorno del rogito, decide di fare procura verso il suo rappresentante. Nel caso in cui abbia timore che il soggetto che lo rappresenta intaschi l’assegno, può chiedere che la vendita avvenga con assegno circolare intestato a proprio nome. Il rischio si annulla, l’assegno lo può incassare solo il soggetto a cui viene intestato, non il rappresentante che ha seguito la compravendita.

È molto semplice: il rappresentato decide che cosa deve fare il procuratore per lui.

Procura per vendita di auto e moto

La procura a vendere una vettura deve essere redatta davanti al notaio, si tratta quindi di un atto formale, per il quale serve il professionista come garante dello scritto. È sufficiente recarsi appunto dal notaio, fare la procura e consegnarla oppure inviarla al procuratore, che da quel momento potrà quindi compiere gli atti per il quale è stato autorizzato.

Quanto costa la procura col notaio

In genere si tratta di una pratica che va da un minimo di 80 a un massimo di 150 euro.

I dati contenuti nella procura

La prima parte presenta:

  • i dati del proprietario del veicolo;
  • i dati del soggetto procuratore, quindi del rappresentante che si occuperà delle funzioni decise dal rappresentato (nel caso dell’auto, può essere anche una concessionaria che si impegna a vendere la tua auto);
  • i dati del mezzo, quindi la targa, il modello e altre informazioni;
  • i compiti a cui viene autorizzato il procuratore, indicati in maniera chiara;
  • il rappresentato è tenuto a specificare se il suo procuratore svolgerà il suo compito in forma gratuita o a pagamento.

Una volta redatta, la procura deve essere consegnata al proprio rappresentante che non ha alcun diritto reale sull’auto, ma sarà solo autorizzato a venderla per nome e conto del proprietario.

La procura in sostanza è una forma di delega molto semplice grazie al quale però il rappresentato ha la possibilità di incaricare un soggetto diverso alla vendita della sua auto (o moto).

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