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Preventivi auto, quali sono i costi nascosti e come leggere le clausole

Prima di firmare il contratto per l'acquisto di un'automobile dovrete imparare a leggere per bene il preventivo fatto dal concessionario ed evitare brutte sorprese.

L’acquisto di una nuova auto dovrebbe essere un momento da ricordare con gioia e piacere. Se non facciamo attenzione, però, il processo di selezione e acquisto di un veicolo nuovo potrebbe riservarci soprese poco piacevoli. In particolare, dovremmo fare parecchia attenzione al preventivo e a tutte le indicazioni che sono riportate dal concessionario al suo interno. Il documento, infatti, dovrà necessariamente riportare alcuni dati e informazioni che torneranno utili nel momento di scegliere dove acquistare l’auto.

Per evitare brutte sorprese, dunque, è necessario scoprire come leggere un preventivo auto, come dovrebbe essere redatto e quali dati e informazioni deve contenere. In questo modo, sapremo decifrare i “costi nascosti”, individuare facilmente le informazioni più importanti e riuscire così ad acquistare la nuova automobile alle condizioni più favorevoli.

Come deve essere il preventivo per l’acquisto di un’auto nuova

Per trovare eventuali costi nascosti nei preventivi delle auto e scoprire se sono presenti clausole particolari, è necessario capire come leggere il preventivo che viene redatto dal concessionario auto. Dunque, è di fondamentale importanza sapere come deve essere fatto un preventivo e tutte le voci che dovrebbero essere incluse al suo interno.

Prima di tutto, il documento deve essere stampato su carta intestata del concessionario. Non accettate preventivi che siano stati scritti a mano su semplici block notes, su dépliant del modello scelto o su qualunque altro supporto. Deve essere immediatamente riconoscibile e attribuibile al venditore, altrimenti sarà carta straccia. Ancora meglio se nel documento viene riportato anche il nome dell’addetto con il quale abbiamo parlato e che ha realizzato il preventivo.

Un preventivo redatto correttamente deve contenere anche due date fondamentali: quella in cui è stato scritto e quella di validità. La prima tornerà utile per capire se la cifra indicata sia comprensiva di qualche particolare promozione o se, al contrario, si tratta di un prezzo senza scontistiche applicate. La seconda, invece, ci garantisce che il prezzo resti bloccato fino a quella data e non subirà alcun aumento, anche se le condizioni dovessero cambiare nel frattempo.

Ovviamente, devono essere presenti anche tutte le caratteristiche dell’auto. Il modello scelto, la motorizzazione, l’allestimento ed eventuali pacchetti opzionali: saranno queste le voci che dovrete controllare.

Preventivo auto: come scoprire costi nascosti

Con queste informazioni a disposizione, saremo in grado di scoprire se il venditore ha eventualmente “occultato” dei costi all’interno del preventivo che hanno fatto schizzare verso l’alto il prezzo dell’auto. Ad esempio, è sempre consigliabile chiedere che, oltre alla lista dell’allestimento e degli optional, venga indicato anche il prezzo di ogni singolo componente. In questo modo è possibile scoprire se c’è qualche voce anomala e se qualche accessorio ha un prezzo un po’ troppo elevato.

Nel preventivo devono essere indicati anche il costo dei servizi del concessionario e le imposte fisse, come l’Imposta di Trascrizione Provinciale e il contributo ambientale per lo smaltimento di pneumatici. Bisogna poi fare attenzione che il prezzo indicato sia quello finale, incluso di IVA e dei costi di messa in strada.

Preventivo auto: come valutare il finanziamento

Se il concessionario dovesse proporre un finanziamento, dovrete analizzarlo per bene, onde evitare di sottoscrivere un contratto per un prestito con un tasso troppo elevato. Nella proposta deve essere specificato il nome della finanziaria che eroga il prestito, il capitale finanziato, il numero di rate da pagare (con eventuale maxi rata finale) e l’importo delle singole rate e, infine, il TAN (Tasso annuo nominale) e il TAEG (Tasso annuo effettivo globale). Da sottolineare, infine, che non c’è nessun obbligo nel contrarre il prestito con la concessionaria: potete valutare anche offerte di banche e altri istituti di credito, così da scegliere il più conveniente.