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Pressione pneumatici in viaggio: come fare i controlli

Prima di partire per le vacanze o per un lungo viaggio, è fondamentale far controllare anche la pressione e l'usura degli pneumatici dell'auto

Siamo nel pieno della stagione estiva, molti sono già partiti per le loro vacanze, tanti altri invece stanno aspettando il giorno della partenza. Per chi ha deciso di viaggiare con la propria automobile, è importante ricordare che, prima di mettersi in marcia per molti km, è decisamente consigliato far controllare la macchina ad un meccanico specializzato. È fondamentale infatti verificare i livelli di olio e acqua, la condizione dei freni e anche quella delle gomme, per non avere alcun problema durante il viaggio e soprattutto non compromettere la propria sicurezza su strada.

Ci sono ancora troppi automobilisti che partono semplicemente caricando i bagagli in auto e senza pensieri, mettendo a rischio sé stessi e anche la propria famiglia o i propri amici, le persone che sono in viaggio con loro. Ogni vettura deve essere nelle condizioni ideali per affrontare un lungo percorso e raggiungere le località scelte per le vacanze. Per potersi mettere alla guida, soprattutto nelle calde giornate estive, con tutta la serenità necessaria per affrontare un lungo viaggio prima di godersi le tanto attese ferie, è assolutamente indispensabile che l’auto sia in sicurezza, vediamo quali regole bisogna seguire, soprattutto relative agli pneumatici, troppo spesso dimenticati.

Partenza per le vacanze estive: il controllo delle gomme

La prima cosa da controllare prima di partire per un lungo viaggio (sarebbe buona abitudine farlo sempre) sono gli pneumatici dell’auto, che rappresentano l’unico punto di contatto tra la macchina e il manto stradale e che devono sempre essere efficienti. Il battistrada deve essere in buone condizioni e anche la pressione di gonfiaggio. La prima verifica da fare è che non siano accese delle spie di malfunzionamento o rischio in generale, e in particolare i TPMS (Tyre Pressure Monitoring System), cioè i nuovi sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici.

Se la vostra auto non è tra le più recenti e quindi non monta alcun sistema di monitoraggio elettronico, è ancora più importante andare dal gommista, anche se effettivamente noi lo consigliamo in ogni caso. In questo modo sarà l’esperto a verificare la pressione degli pneumatici con tutti gli strumenti adatti e affidabili, tarati regolarmente: uno specialista è in grado di effettuare subito la corretta manutenzione. Una raccomandazione da fare: la pressione delle gomme va sempre misurata a freddo e quindi evitate di farlo durante le brevi soste dal benzinaio lungo il viaggio per le vacanze.

Pneumatici sgonfi in estate: quali sono i rischi

Cosa succede se uno pneumatico è gonfiato ad una pressione inferiore rispetto a quella consigliata dal costruttore? Tende a surriscaldarsi più del dovuto, soprattutto in estate, e a usurarsi più in fretta, facendo consumare più carburante. Una gomma sgonfia si usura più rapidamente, troppo gonfia invece non garantisce una tenuta di strada ottimale.

Attenzione anche al livello di usura degli pneumatici, forature e diversi inconvenienti infatti si presentano maggiormente quando le gomme sono eccessivamente consumate. Per verificare l’usura del battistrada, basta sapere che quando raggiunge le piccole “barrette” in rilievo che si trovano sul fondo degli intagli, significa che le gomme sono arrivate al limite legale di 1,6 mm. Sarebbe comunque meglio sostituirle prima, non c’è un kilometraggio fisso, dipende dall’utilizzo dell’auto. Tenete conto che, anche se si percorrono pochi km ogni anno, gli pneumatici invecchiano, quindi è meglio far controllare comunque al gommista lo stato dell’auto.