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Pressione pneumatici, come capire se è corretta

Ogni automobilista deve controllare che la pressione delle gomme sia sempre corretta, per garantire una guida in sicurezza e un giusto consumo di carburante

È importante che la pressione degli pneumatici sia sempre corretta, sia per evitare che si danneggino sia perché ne risentirebbe anche la sicurezza in auto. Quando le gomme hanno troppa poca aria al loro interno, aumenta anche la distanza di arresto, inoltre le prestazioni di guida in caso di aquaplaning vengono compromesse. Oltretutto gli pneumatici sgonfi si surriscaldano e si deformano, rovinandosi più rapidamente.

Altro motivo per cui le gomme devono essere sempre gonfie alla giusta pressione è l’effetto sul consumo di carburante, infatti una pressione troppo bassa influisce sulla resistenza al rotolamento e quindi fa aumentare la spesa per benzina o diesel. Attenzione anche alla pressione troppo elevata, che porta a una tenuta minore di strada e un’usura più veloce delle gomme. Si consiglia di aumentare la pressione solo quando il carico dell’auto aumenta, un esempio è la partenza per le vacanze con famiglia e bagagli a bordo.

Pressione pneumatici: qual è quella esatta?

La pressione corretta delle gomme auto viene indicata dal costruttore della vettura e possiamo trovarla scritta nei documenti della macchina oppure in una tabella che indica la giusta pressione degli pneumatici, per ogni categoria; a volte è scritta anche su un’etichetta che viene applicata sulla portiera. Se è di 2.5 bar indica quella relativa alla pressione atmosferica, e non la pressione assoluta. Quindi significa che in tutto, essendo quella atmosferica di 1 bar, quella assoluta della gomma è di 3.5 bar. Ti raccomandiamo comunque di controllare la pressione degli pneumatici quando sono freddi, i manometri che troviamo nelle stazioni di servizio mostrano la pressione relativa dell’aria.

Oggi le auto hanno un sistema che monitora automaticamente le gomme e quindi non servono più i controlli della pressione dell’aria, perché i sensori elettronici comunicano all’automobilista quando è necessario gonfiare gli pneumatici attraverso il sistema di bordo.

Pressione pneumatici: il controllo delle valvole

Se noti di aver bisogno di ricaricare l’aria nelle gomme ogni poche settimane, allora ti conviene far controllare le valvole degli pneumatici, che potrebbero essere difettose e quindi non tenere abbastanza. Comunque vengono sostituite ogni volta che portiamo l’auto dal meccanico per il cambio gomme, sono necessari solo alcuni secondi per questa semplicissima sostituzione. Con i cerchi in lega vengono utilizzate le valvole metalliche, che sono senza dubbio più costose rispetto a quelle in gomma, ma che ovviamente hanno un aspetto più piacevole e “raffinato”. Il tappo deve essere ben avvitato sulla valvola, altrimenti potrebbero entrare polvere e sporco e andare a diminuire la vita delle gomme, che solitamente sono progettate per durare 4 anni circa.

Pressione pneumatici: gonfiaggio a gas

Oggi molte stazioni offrono il gonfiaggio delle gomme con gas al posto dell’aria, ovviamente dietro opportuno pagamento. Ci si domanda ancora se funzioni davvero meglio, al momento si pensa che eviti semplicemente di dover controllare in continuazione la pressione delle gomme, come avviene invece nelle auto più datate e per le gomme gonfiate tradizionalmente ad aria. Se vogliamo approfondire la questione, possiamo dire che il gas per pneumatici è azoto. I vantaggi, che però valgono poco per il conducente dell’auto, sono da ricercare solo nella maggior possibilità che l’ossigeno nell’aria faciliti il fatto che la gomma si incendi o si ossidi più rapidamente, ma solo ad una pressione molto alta. Il gas è importante solo per le gare di automobilismo, oppure nei trasporti pesanti e negli aerei, pare non fare differenza invece per le nostre auto e moto. Per questo sconsigliamo di gonfiare gli pneumatici con gas, risparmiando denaro che sarebbe altrimenti speso inutilmente.