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Pneumatici, come controllarne facilmente lo stato di usura

Pneumatici eccessivamente consumati possono essere molto pericolosi, per questo è importante saperne controllare lo stato di usura

Per una buona manutenzione dell’auto, una delle cose fondamentali a cui fare attenzione è lo stato degli pneumatici, che devono essere sempre ben tenuti, oltre che per il rischio di incorrere altrimenti in multe molto salate, anche per la massima sicurezza in macchina e un buon risparmio, viaggiare con gomme eccessivamente usurate infatti aumenta i consumi. Vediamo quindi come possiamo controllare autonomamente l’usura degli pneumatici, è un’operazione molto semplice ma importante.

Pneumatici usurati: cosa dice la Legge

È fondamentale che ogni automobilista sappia rendersi conto dello stato di usura delle proprie gomme e capire quindi quando è il momento di cambiare il proprio treno di pneumatici. Come abbiamo già accennato infatti, gomme consumate sono gomme poco sicure, il rischio di forature e di fenomeni di aquaplaning infatti aumenta, oltre a ridursi la tenuta di strada e diventare più ampio lo spazio di frenata. Quindi è bene fare estremamente attenzione e imparare a controllare l’usura delle gomme da soli.

Secondo quanto prescrive la norma, lo spessore residuo degli intagli del battistrada deve essere di almeno 1,6 millimetri. Se le gomme sono troppo usurate e quindi gli intagli sono profondi meno di 1,6 mm, allora il rischio è quello di prendere una multa di 78 euro che, in alcuni casi più gravi, potrebbe essere anche accompagnata dalla decurtazione di 2 punti dalla patente e dal fermo del veicolo. Comunque, gli esperti raccomandano di non arrivare mai a 1,6 millimetri, considerata infatti misura limite, ma di cambiare gli pneumatici quando si arriva a circa 3 o 4 mm, la sicurezza infatti è garantita entro queste misure.

Come controllare l’usura delle gomme autonomamente

Come abbiamo detto, il controllo degli pneumatici dell’auto può essere fatto anche da soli, a casa, l’operazione è semplice e anche abbastanza veloce. La prima cosa da verificare è ovviamente la possibilità di vedere bene la gomma, quindi l’auto deve essere parcheggiata in piano, con freno a mano tirato e girando un po’ lo sterzo, per vedere bene il battistrada. A questo punto si può cercare l’indicatore di usura, tenete presente che si tratta di un tassello alto 1,6 mm, che si trova in una delle scanalature principali dello pneumatico. A lato trovate la scritta TWI “Tread wear indicator”, cioè “indicatore di usura del battistrada”, o un logo del marchio. Vicino a una di queste sigle c’è appunto il tassello.

Se il battistrada è usurato fino al livello dell’indicatore, allora è il caso di cambiare le gomme al più presto, perché state viaggiando con gomme fuori norma. Potete verificare il consumo anche misurando la profondità della scanalatura, per essere ancora più precisi; in questo caso si può usare un calibro di profondità che si trova in qualsiasi negozio di accessori auto, è un attrezzo di piccole dimensioni e dal prezzo contenuto.

Il metodo della moneta per controllare l’usura delle gomme auto

Un altro metodo molto famoso e casereccio è quello della moneta, non è ovviamente così preciso come quelli indicati prima, ma può sicuramente dare una mano ai meno abili ed esperti con questa tipologie di lavori. Se l’auto monta pneumatici estivi allora usate una moneta da 1 euro e mettetela nella scanalatura centrale, se sono visibili le stelle sul bordo, allora la gomma deve essere cambiata perché troppo usurata. Per gli pneumatici invernali invece fate la stessa cosa ma con la moneta da 2 euro, il bordo esterno argentato deve essere più basso della scanalatura, altrimenti le gomme vanno sostituite.