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Perché è importante spegnere il motore nel traffico?

Spegnere il motore nel traffico urbano può essere molto utile per risparmiare, diminure le emissioni inquinanti e evitare multe: cosa bisogna sapere

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Un’abitudine che converrebbe sempre seguire in auto è quella di spegnere il motore ogni volta che si è fermi, e vale in realtà per tutte le tipologie di veicolo. È senza dubbio una pratica che porta con sé numerosi vantaggi; chi ha una vettura dotata del sistema automatico Start and Stop non c’è nemmeno alcuno ‘sforzo’ da fare: la macchina, appena ferma, si spegne, ma riparte immediatamente quando si preme il pedale dell’acceleratore. Per chi ha un’auto più datata è necessario proprio spegnere e riaccendere manualmente il motore, e non sempre è così comodo e funzionale, dipende dalle situazioni e dai tempi.

Quali sono i vantaggi

Secondo le stime degli esperti, spegnendo la macchina nel traffico urbano si potrebbe arrivare anche a risparmiare fino al 10% del carburante che consumiamo abitualmente. In media si parla comunque di un 2-3%, niente male. Ci sono tante situazioni in cui spegnere il motore dell’auto potrebbe essere molto conveniente. Senza dimenticare che si tratta anche di un’abitudine sana per l’ambiente che ci circonda, che consente di diminuire le emissioni inquinanti e contribuire quindi al miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo.

Per fare un esempio, il momento che si usa per far scendere un passeggero ‘al volo’ dall’auto (che sembra brevissimo) potrebbe essere uno di quelli in cui spegnere il motore del veicolo è molto conveniente. Secondo alcuni calcoli fatti dagli esperti, ogni veicolo resta acceso circa 5 minuti al giorno in folle, fermo, senza muoversi. Anche solo spegnendo il motore per una quantità di tempo che corrisponde alla metà del totale, si potrebbero risparmiare 50-60 milioni circa di litri di carburante ogni anno. Una cifra altissima che, visto e considerato il prezzo della benzina che cresce sempre più, farebbe sicuramente bene alle tasche di ogni italiano. E non è tutto, a livello di ecosostenibilità e ambiente, un comportamento responsabile come questo equivarrebbe a circa 115.000-145.000 tonnellate di emissioni di CO2 in meno.

Il motore, quando l’auto è ferma, deve essere spento: i miti da sfatare

Ci sono essenzialmente due credenze popolari non del tutto esatte, di cui vogliamo parlare:

  • innanzitutto l’abitudine così diffusa di ‘scaldare’ il motore della macchina prima di partire. Non è così utile, lasciatevelo dire, e oltretutto, per riportare dei numeri: dopo avere scaldato il motore per circa 4 o 5 minuti quando la temperatura esterna è molto fredda, non consente di scaldare l’olio motore di molto, anzi. Eppure porta ad un consumo di 0,15 litri di carburante, una spesa inutile. Attenzione poi: tenere il motore acceso inutilmente quando la vostra auto è ferma e non state guidando è pure esplicitamente vietato dalla legge (e questo lo abbiamo visto), si rischia una multa, non fa bene al motore, e nemmeno al portafoglio e all’ambiente. E non è tutto: una vettura in folle e ferma consuma mediamente da 0,8 a 1,2 litri circa di carburante all’ora;
  • accendere e spegnere spesso il motore non fa male, è una convinzione del tutto sbagliata. Non dimentichiamo che anche il carico supplementare a cui viene sottoposto il motore accendendolo e spegnendolo in genere è relativamente basso, soprattutto quando il motore stesso ormai ha raggiunto la temperatura ottimale di servizio.

Per questi motivi consigliamo di spegnere l’auto quando è ferma e in folle.

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