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Pedaggio autostradale, tutte le modalità di pagamento

Quali sono le differenti alternative per pagare il pedaggio autostradale e come fare in caso di mancato pagamento

In Italia, su quasi tutte le tratte autostradali che attraversano il Paese da nord a sud, è obbligatorio pagare il pedaggio alle società concessionarie, che si occupano della realizzazione e della manutenzione delle strade. Si tratta di un corrispettivo dovuto per il transito degli autoveicoli, si paga praticamente un servizio, visto che a fronte di questa somma di denaro versata da ogni automobilista, la società che gestisce l’autostrada deve garantire agli utilizzatori un buono stato dell’infrastruttura, la sicurezza e l’ottima percorribilità.

La maggior parte delle autostrade in Italia, come ben sappiamo, è dotata di caselli in entrata e in uscita di ogni tratta. In genere all’uscita, e quindi alla fine del proprio percorso, si paga il pedaggio; capita anche di dover pagare in anticipo, all’ingresso in autostrada, ma è più raro. Vediamo quali sono le modalità previste per il pagamento del pedaggio autostradale in Italia e cosa succede a chi invece non paga.

Pedaggio autostradale, pagamento in contanti o con bancomat

Il primo metodo di pagamento della tratta autostradale percorsa è con contanti, c’è una corsia riservata a questo metodo, contrassegnata dal cartello a fondo bianco, dove sono raffigurati dei soldi e il simbolo di una mano. Questo indica che alla cassa del casello ci sarà un operatore pronto a incassare l’importo dovuto. Ci sono anche le corsie per il pagamento self service, dove si paga alla cassa automatica, senza bisogno del personale al casello, e si può versare l’importo del pedaggio sia con contanti che con il bancomat. Anche queste corsie sono identificate con un cartello a fondo bianco, ma oltre al simbolo dei contanti ci sono anche delle carte di colore blu, che stanno a indicare che è consentito pagare anche con bancomat, carta di credito e Viacard, carta erogata da Autostrade per l’Italia.

Chi paga alla cassa automatizzata deve inserire il biglietto di ingresso in autostrada e attendere di vedere impresso sul display l’importo dovuto. Dopodiché può usare il bancomat, se abilitato, anche con la modalità Fastpay, che non obbliga ad inserire il PIN e soprattutto che permette il versamento dell’importo senza commissioni.

Pedaggio autostradale, come funziona il Telepass

Il più moderno e evoluto sistema di pagamento dell’autostrada è il Telepass, un dispositivo che viene installato all’interno dell’auto e che permette il pagamento automatico del pedaggio al solo passaggio dal casello. Le corsie dedicate a questa tipologia di versamento sono identificate con un cartello di colore giallo, indicano l’unica possibilità di pagamento con modalità elettronica, per cui non è necessario fermarsi in coda.

Cosa fare in caso di mancato pagamento del pedaggio autostradale

A volte capita, soprattutto a chi si serve del Telepass, di uscire dall’autostrada senza pagare il pedaggio a causa di un malfunzionamento dell’apparecchio. Raramente invece può succedere che il sistema di pagamento self service dia problemi all’utente, che non riesce a versare la somma dovuta. Se per uno o l’altro motivo non si riesce a pagare il pedaggio, allora viene emesso uno scontrino che indica il mancato versamento della somma dovuta. Si tratta di un rapporto di mancato pagamento, su cui vengono segnalati i dati utili del veicolo, quindi la classe e la targa, e i dati di transito dell’auto, nel dettaglio data, ora, casello di uscita e, se possibile, casello di entrata. Ovviamente alla fine appare l’importo dovuto.

Entro 15 giorni dal mancato pagamento ci si può mettere in regola senza pagare penali, basta:

  • recarsi in un Punto Blu, oppure
  • pagare in un punto Sisal, con una maggiorazione di 2 euro, oppure
  • fare un bonifico ad Autostrade per l’Italia S.p.A. o
  • in uno dei caselli autostradali gestiti da un operatore, o ancora
  • online, con la carta di credito abilitata.