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Pedaggio autostradale, come si calcola

Le autostrade italiane sono soggette al pagamento del pedaggio, vediamo come si calcola e cosa succede se si perde il biglietto o non si paga.

Le autostrade italiane, come ben sappiamo, sono soggette al pagamento del pedaggio da parte degli automobilisti che le percorrono. Il pagamento avviene al passaggio dal casello autostradale con cassa automatica, con personale alla cassa oppure con Telepass, per i veicoli che ne sono muniti.

Come si calcola il pedaggio autostradale?

Innanzitutto definiamo il pedaggio come quella somma di denaro che si deve pagare alla concessionaria che si occupa della manutenzione della tratta autostradale e che impone quindi le proprie tariffe a chi transita. Si paga in moltissime autostrade italiane, viene conteggiato in base al passaggio dai caselli di entrata e di uscita. I costi cambiano in base a differenti variabili, dipendono molto più spesso dai km percorsi che da altri differenti coefficienti applicabili. L’importo si corrisponde presso i caselli personalmente o automaticamente con Telepass.

Il calcolo dipende da differenti fattori, vediamo quali:

  • la classe del veicolo, in Italia tutti i mezzi sono divisi in cinque categorie definite con lettere e numeri. Lettera A per veicoli a due assi con altezza del primo asse sino a 130 cm rispetto al piano stradale, qui vi rientrano la maggior parte delle auto; lettera B per i veicoli con altezza maggiore di 130 cm, come bus, autocarri e camper. I gruppi 3, 4 e 5 invece indicano i mezzi più voluminosi, come alcuni autocarri, autotreni e autoarticolati;
  • il costo differente dei vari tratti autostradali, da nord a sud infatti il pedaggio delle autostrade italiane varia, non è sempre lo stesso. Dipende dalle caratteristiche dell’autostrada che si percorre, la tariffa cambia se si tratta di percorsi di pianura (costano meno) o di montagna. Per questo motivo spesso accade che, percorrendo gli stessi km su una tratta piuttosto che un’altra, si paghino cifre differenti. Un motivo comunque c’è: la somma richiesta agli automobilisti dipende anche dai costi di costruzione/manutenzione delle varie autostrade.

In Italia quindi non esiste un prezzo fisso per l’autostrada, dipende da quali caselli si prendono in entrata e da quali altri si prendono in uscita. La maggior parte delle autostrade comunque è a pagamento. Si calcola il pedaggio dovuto e si applicano le tariffe differenti scelte dalla concessionaria su quasi seimila km di rete, gestita principalmente dalla nota società Autostrade per l’Italia. Oltre alle autostrade, ci sono anche alcuni tratti di tangenziali che vengono classificati come autostrade e trafori e che quindi prevedono il pagamento di un pedaggio.

Pedaggio autostradale, cosa succede se si perde il biglietto o non si paga?

Perdere il biglietto che viene rilasciato all’ingresso in autostrada significa dover pagare l’intera tratta, ovvero dal casello di entrata più lontano. Questo avviene perché appunto, dal momento che non si ha più la prova cartacea, non si può dimostrare in alcun altro modo il punto in cui si è entrati in autostrada. L’unica soluzione potrebbe essere far avere alla società, tramite invio certificato o direttamente in uno dei Punti Blu, una prova che riesca a dimostrare quale sia stato il vero casello d’ingresso. Il pedaggio effettivo si paga solo ed esclusivamente se il documento viene accettato come prova, altrimenti resta l’obbligo di pagare l’intera tratta.

Se invece non si paga il pedaggio autostradale, e quindi non viene corrisposta la somma al casello, anche in parte, allora viene emesso uno scontrino che indica il mancato pagamento e anche l’importo dovuto e le modalità per saldare la somma. Solitamente si può provvedere a risolvere la situazione di mancato pagamento entro 15 giorni, senza subire alcun aggravio. Se invece non si paga il dovuto, allora si incorre in oneri aggiuntivi e sanzioni.

Pedaggio autostradale in Europa

Oltre all’Italia, esistono altri Paesi in Europa in cui si paga il pedaggio autostradale. In realtà praticamente in tutti tranne che la Germania e il Benelux. Chi viaggia quindi deve pagare il passaggio sulla tratta percorsa. Le tipologie di calcolo del prezzo e di pagamento del pedaggio sono differenti rispetto all’Italia. Per esempio, in alcuni Stati si paga una tantum, in altri come Svizzera, Austria, Slovenia e Ungheria invece bisogna munirsi della cosiddetta ‘vignetta’, in altri si paga online.