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Primo bollo auto, tutte le informazioni utili

Ogni automobilista in Italia deve pagare il bollo auto, come funziona il primo versamento per un'auto appena immatricolata

Quando un automobilista in Italia acquista un nuovo veicolo, sa che deve essere iscritto del Pubblico Registro Automobilistico, il PRA, che deve stipulare un contratto di assicurazione e che deve versare il bollo auto prima immatricolazione. Si tratta della tassa di possesso da pagare al momento dell’immatricolazione alla regione in cui si risiede e che poi va versata ogni anno. Vediamo tutte le informazioni riguardanti il bollo auto prima immatricolazione.

Primo bollo auto, modalità di pagamento

Tutti i nuovi proprietari di un’auto, per il pagamento del primo bollo immatricolazione, hanno differenti opzioni a disposizione. Tra i metodi più sicuri ci sono:

  • affidarsi alle agenzie ACI sul territorio, uffici in cui viene calcolato l’importo della tassa senza inesattezze;
  • rivolgersi alle agenzie pratiche auto, che eseguono ogni giorno questo tipo di servizio.

Si sconsiglia il versamento del primo bollo auto presso le Poste Italiane, il calcolo preciso infatti non viene eseguito da questi uffici, dove si può solo compilare un bollettino. Sul sito ufficiale dell’ACI e su quello dell’Agenzia delle Entrate si può trovare un pratico strumento di calcolo, che si consiglia di utilizzare prima di effettuare il pagamento del bollo auto prima immatricolazione. Inserendo i dati dell’auto e la regione di residenza, potrete così sapere in anticipo l’ammontare preciso del tributo.

Bollo auto prima immatricolazione, quando scade

È fondamentale sapere quando si paga il bollo dell’auto nuova, la scadenza è sempre quella del mese di immatricolazione. Poi sappiamo che tutti i successivi pagamenti della tassa di possesso del veicolo dovranno essere effettuati ogni 12 mesi. Regola che vale per tutti gli automobilisti, tranne i proprietari del nuovo veicolo che risiedono in Lombardia o Piemonte, in questo caso infatti i nuovi termini da rispettare sono:

  • 31 maggio se il bollo che scade ad aprile;
  • 30 settembre se il bollo scade ad agosto;
  • il 20 gennaio dell’anno successivo se il bollo scade a dicembre.

Dopo il primo versamento, per il bollo auto immatricolazione, la scadenza ha i termini fissi nei mesi di aprile, agosto e dicembre, quindi il pagamento della tassa deve avvenire obbligatoriamente rispettivamente nei mesi di maggio, settembre e gennaio.

Nel caso in cui l’auto non venga acquistata nei mesi di dicembre, aprile e agosto, esiste il frazionamento del pagamento del bollo auto per la nuova immatricolazione. Significa che il calcolo della somma da versare viene effettuato su una quota ad esempio di 10 mesi, moltiplicando il totale che si deve versare per l’intera annualità per i mesi di copertura. Il risultato deve essere poi diviso per 12.

In quasi tutte le regioni italiane vale la stessa identica regola per il pagamento del bollo auto per la prima immatricolazione. È differente invece per la Lombardia e per il Piemonte, in cui il versamento può essere effettuato in qualsiasi mese dell’anno. Allo stesso modo, oltre alla possibilità di pagamento del bollo nel mese successivo rispetto a quello di immatricolazione, è possibile anche pagare da subito l’intero periodo annuale, non dovendo rientrare nei termini classici di pagamento.

Bollo auto, di cosa si tratta

Diamo una breve definizione di bollo auto, una delle tasse maggiormente odiate dagli automobilisti, si tratta della tassa di possesso di un veicolo, che deve essere pagata alle scadenze previste dalla Legge. Da quest’anno sono aumentate le alternative di pagamento, il versamento si può fare presso le banche abilitate e gli sportelli ATM, gli Uffici Postali o utilizzando i relativi portali o le applicazioni PosteItaliane. Si può pagare il bollo auto presso le tabaccherie che usano Lottomatica o Sisal oppure tramite l’home banking. Continuano ad essere abilitate anche le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche automobilistiche, è possibile altrimenti utilizzare il sito aci.it.