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Quali sono le multe per chi non si ferma allo stop?

Il segnale di stop deve essere sempre rispettato, non basta rallentare, bisogna arrestare il veicolo. Si rischiano altrimenti multe severe

Il Codice della Strada prevede delle sanzioni molto pesanti per gli automobilisti che non si fermano al segnale di stop; si tratta infatti di un comportamento che può essere molto pericoloso. Le multe previste per questa tipologia di trasgressori sono ovviamente aspre, la legge infatti vuole tutelare la sicurezza su strada e l’incolumità di tutti gli utenti, sia il guidatore poco prudente che gli altri automobilisti che incontra sul suo percorso. Vediamo quanto previsto dal Codice della Strada in materia.

La multa per chi non rispetta lo stop: a quanto ammonta

La sanzione pecuniaria per chi commette questa violazione del Codice della Strada non è fissa ma cambia a seconda della fascia oraria in cui si commette l’infrazione di non rispettare il segnale di stop, molto pericolosa. Oltra al pagamento della multa, tra l’altro, il conducente rischia anche la decurtazione dei punti dalla patente.

Perché la legge è così severa? Semplicemente perché oltrepassare lo stop senza arrestare il veicolo è un comportamento che può provocare incidenti anche molto gravi (purtroppo ‘la storia insegna’), che potrebbero causare dei danni pesanti sia al conducente imprudente che agli altri utenti della strada.

All’art. 145 del Codice della Strada si parla di questa violazione e delle sanzioni per coloro che non rispettano appunto il segnale di stop. Chi, alla guida del suo veicolo, non si ferma al segnale di arresto indicato dalla segnaletica stradale rischia una multa molto cara, che va da un minimo di 163 euro fino a un massimo di 651 euro, se la suddetta infrazione è commessa in un orario compreso tra le 7 del mattino e le 22. Chi invece commette la stessa violazione del Codice ma in un’altra fascia orari, quella che va dalle 22:01 alle 06:59, allora rischia una sanzione ancora più cara. L’importo infatti aumenta e va da un minimo di 217,33 euro fino a un massimo di 868 euro.

E non è tutto, non ci sono solo sanzioni pecuniarie, ma si prevede anche una sanzione accessoria. Chi non rispetta il segnale di stop infatti non deve solo pagare la multa, ma rischia anche la decurtazione di 6 punti dalla patente. Per chi commette la stessa infrazione più di una volta nel corso di due anni consecutivi rischia la sospensione della patente per un periodo minimo di un mese e massimo di 3 mesi.

Incidente provocato dal conducente che non rispetta lo stop: cosa succede

Nel caso in cui un automobilista non rispetta lo stop, violando il Codice della Strada, e oltretutto provoca un incidente, allora è ovviamente lui l’unico responsabile per il  sinistro stradale, e quindi l’unico a cui tocca il pagamento dei danni provocati.

Il concorso di colpa in questi casi non esiste, visto che il danno viene provocato solo ed esclusivamente dal conducente che non rispetta il Codice della Strada, non arrestando il veicolo al segnale di stop. È stata la Corte d’Appello di Roma a stabilirlo nella sentenza del 27 gennaio 2012, ribadendo l’obbligo di arrestarsi allo stop e la colpa esclusiva per eventuali incidenti, di chi non rispetta il segnale.

Attenzione: lo stop non è, come purtroppo molti automobilisti credono, un segnale che obbligare a dare precedenza; una volta arrivati alla linea di arresto è necessario fermarsi sempre, e non solo rallentare. Questo non serve solo per evitare le multe ma anche per scongiurare pericolosi sinistri.