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Moto, come ricaricare la batteria senza commettere errori

Sta per tornare la stagione delle gite in moto, se la tua due ruote è a terra, allora scopri come caricare la batteria in pochi semplici passaggi

Se durante la stagione invernale decidi di non usare la tua moto e di lasciarla ferma in garage può darsi che, complici anche le temperature molto basse, la batteria si scarichi. Vediamo come bisogna provvedere, come si può ricaricare in pochi passaggi e senza rivolgersi al meccanico. Quando tornano le belle giornate e si ha voglia di salire in sella, se la batteria è a terra, vi serviranno i nostri consigli utili.

Che cosa serve per ricaricare la batteria della moto

Vediamo l’occorrente:

  • dei guanti;
  • una pinza;
  • un cacciavite a croce e a taglio;
  • una chiave inglese della misura del bullone della batteria;
  • dell’acqua distillata;
  • un imbuto con estremità fina;
  • un caricabatteria 12/6V.

Come procedere in assoluta sicurezza: la batteria di una moto è un oggetto ripieno di acido e per questo motivo è importante e, anzi, assolutamente indispensabile mettere i guanti per proteggere le mani da sostanze che possono essere pericolose, così da poter operare sulla propria due ruote in sicurezza.

Come ricaricare la batteria della moto

La prima cosa da fare è chiaramente individuarla, solitamente si trova sotto la sella o sotto al manubrio, poi è necessario:

  • estrarla dalla sua sede;
  • scollegare il cavo nero del polo negativo (svitando il bullone) e poi anche il secondo cavo, quello rosso, positivo. Tieni i cavi lontani dai poli, è importante, in caso di contatto infatti il rischio è quello di provocare un cortocircuito o una scossa;
  • rimuovere con attenzione e delicatezza il tubo trasparente di sfiato dei vapori dell’acido, che solitamente di trova su uno dei lati della batteria;
  • sfilare la batteria e mantenerla in piano, per evitare riversamenti di acido;
  • poggiarla su un piano, proteggendolo con della carta o del cartone;
  • rimuovere i tappi di plastica sulla parte superiore;
  • collegare la batteria alla presa di corrente, collegando i cavi in questo preciso ordine, prima il polo positivo, poi quello negativo e infine la presa di corrente. In genere la carica termina in circa sei ore;
  • scollegare nell’ordine inverso, prima la presa di corrente, poi il polo negativo e infine quello positivo.

Cosa fare a ricarica ultimata

Una volta che la batteria della tua moto è carica, in genere i dispositivi moderni ‘avvisano’. Pulisci i morsetti con un panno e rimuovi in questo modo le tracce di acido eventualmente presenti. La batteria deve avere il ‘giusto’ livello di acido al suo interno, che in genere sta tra il minimo e il massimo indicati dalle tacche presenti sulla batteria stessa. Se il livello è troppo basso, è indispensabile rabboccare aiutandosi con l’imbuto; basta inserirlo in uno dei fori dove erano presenti i tappi rimossi e riempire fino al punto giusto, solo con acqua distillata.

Infine è possibile finalmente riavvitare per bene i tappi e inserire nuovamente la batteria nella sua sede. Come eseguire i collegamenti:

  • prima di tutto collegare il tubo trasparente;
  • poi il polo rosso;
  • in seguito quello nero (negativo);
  • riavvitare il coperchio di protezione, se presente.

Tutti i passaggi ‘rubano’ al massimo mezz’ora del tuo tempo, a cui sommare ovviamente quello necessario per la ricarica della batteria.