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Cos’è la modalità di guida e quale scegliere?

Le modalità di guida offerte sulle vetture di ultima generazione consentono di 'adattare' il comportamento dell'auto alle proprie esigenze: come funzionano

Le auto di ultima generazione sono dotate di moltissimi sistemi e tecnologie all’avanguardia, che le rendono moderne, efficienti e prestazionali. Grazie all’elettronica oggi anche solo sfiorando un comando è possibile adattare la propria auto alle esigenze di guida in ogni momento. Si può scegliere la modalità giusta per renderla più grintosa, più confortevole oppure più parsimoniosa.

Anche le vetture standard e quelle più economiche vantano sistemi elettronici di nuova generazione che consentono di gestire il funzionamento di differenti elementi quali ad esempio il servosterzo, il motore, i freni.

Quello che bisogna fare è predisporre differenti programmi nelle centraline delle auto, per dare la possibilità al conducente di cambiare la risposta di alcune componenti della macchina stessa, a seconda delle sue preferenze o della tipologia di strada. Basta premere il pulsante apposito e selezionare le varie modalità di guida che la vettura ha a disposizione.

Come scegliere la modalità di guida dell’auto

Su un numero sempre crescente di modelli, anche di fascia non alta e alla portata di tutti, ci sono differenti tasti attraverso i quali si può fare la scelta. I più diffusi sono senza dubbio quello per la modalità Eco, che consente di consumare meno carburante, Sport per avere un comportamento più grintoso. Ci sono auto che hanno invece una rotellina sul tunnel centrale. Le modalità su alcune macchine possono essere anche quattro o addirittura cinque, come la Comfort oppure quella per muoversi su fondi difficili e/o offroad.

Modalità di guida e personalizzazioni

Il conducente può decidere di creare anche degli abbinamenti personalizzati, come ad esempio la guida con motore grintoso e sterzo più confortevole. È possibile altrimenti rendere più o meno dinamica la guida semi-autonoma, cambiando la rapidità di ripresa.

Cosa succede cambiando la modalità di guida dell’auto?

Quando il conducente decide di impostare una determinata modalità di guida piuttosto di un’altra, il sistema interviene su servo-assistenza dello sterzo, mappatura dell’acceleratore, assetto, sospensioni, freni e cambio. E il comportamento della vettura cambia di conseguenza. Ci sono vetture in cui cambia addirittura l’atmosfera interna, quindi l’illuminazione, la climatizzazione, il sound, il massaggio del sedile, la grafica del display.

Le differenti modalità usate

Una delle modalità più usate è la Sport, che consente di premere un po’ il pedale dell’acceleratore per avere quasi tutta la potenza; si ha l’impressione di guidare una macchina con un motore più esuberante.

La modalità Offroad invece permette di guidare su fondi viscidi e scivolosi, prevede una risposta dell’acceleratore più dolce, e agevola il dosaggio della potenza. Esistono anche differenti modalità legate al tipo di terreno (neve, ghiaccio, fango, sabbia o roccia), su qualsiasi tipologia di vettura.

Auto elettriche: cosa cambia per quanto riguarda le modalità di guida

Le vetture elettriche, a zero emissioni, prediligono chiaramente la modalità di guida Eco che aumenta l’autonomia, che ancora oggi è il punto debole di questa categoria di modelli. Utilizzare questa tipologia di guida, la Eco, comporta alcune rinunce, come il fatto di usare il climatizzatore praticamente a metà. La centralina di controllo permette delle fluttuazioni più ampie attorno alla temperatura impostata, il compressore dell’aria condizionata lavora meno e questo consente di risparmiare energia.

In molte auto ibride, come abbiamo già visto, è possibile decidere se usare solo il motore elettrico o entrambi i propulsori; le vetture ibride plug-in invece non consentono l’utilizzo dell’unità termica per ricaricare le batterie, sfruttandole in altri momenti, come ad esempio nelle ztl.