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Manutenzione auto elettriche: cosa fare e costi

Tutto quello che bisogna sapere sulla manutenzione dell'auto elettrica, dal tagliando alla revisione, e i costi da sostenere

Negli ultimi tempi parliamo sempre più spesso della manutenzione dei veicoli elettrici, un tema molto interessante, dal momento in cui questa tipologia di mezzi si sta diffondendo sempre più nel nostro Paese. E non solo. Nonostante i limiti ancora legati ai veicoli a zero emissioni, come la carenza di infrastrutture di ricarica (in Italia) e i prezzi di listino ancora molto elevati per la maggior parte dei cittadini (per fare un esempio), possiamo dire che ci sono anche molti vantaggi legati alle auto elettriche: primo tra tutti le basse emissioni inquinanti, i costi ridotti per il rifornimento (rispetto a benzina e diesel) e, non da meno, i prezzi della manutenzione molto più bassi rispetto a quelli delle macchine con motorizzazioni termica. Il motivo? Vediamolo insieme.

I costi della manutenzione

Se i prezzi di listino, come abbiamo detto, ancora oggi rappresentano un reale svantaggio per le vetture a batteria, la manutenzione invece è mediamente più conveniente rispetto a quella dei veicoli a combustione. Per non parlare delle agevolazioni sul bollo, gli ecoincentivi all’acquisto, le tariffe ridotte per i parcheggi sulle strisce blu e l’ingresso nelle ZTL.

I costi di manutenzione sono meno elevati, è vero, ma qual è il motivo? Molto semplice, e puramente tecnico. Il motore della vettura a zero emissioni infatti è essenzialmente composto da rotore, statore e involucro esterno, le componenti sono molto meno rispetto a quelle che ritroviamo in un motore diesel o a benzina. Una caratteristica che rende il ‘motore’ elettrico più affidabile e meno soggetto all’usura. Non è tutto: non ci sono nemmeno dei liquidi da rabboccare o sostituire e, grazie ai sistemi per il recupero di energia in fase di decelerazione, anche l’usura delle pastiglie dei freni è ridotta. Attenzione comunque, perché la manutenzione delle auto elettriche non è assente o a costo zero, fa solo spendere meno.

Auto a benzina e auto elettriche: la manutenzione

Il motore e la trasmissione non sono così costosi da mantenere, ma è vero anche che le Case produttrici effettuano controlli alle parti tecniche di cui sono dotate anche le auto tradizionali, quindi gli ammortizzatori, i freni, gli pneumatici e via dicendo. È vero però che, mettendo a confronto una vettura elettrica e una a benzina, per alcuni modelli si arriva addirittura a risparmiare il 75% per la manutenzione ordinaria nei primi 6 anni, mentre la media sul risparmio è del 42%.

Quando fare la manutenzione dell’auto elettrica

Non è solo il tempo trascorso dall’acquisto del nuovo veicolo a determinate la frequenza del tagliando dell’auto elettrica, come non lo è nemmeno per le vetture con motorizzazione termica. Un altro fattore molto importante che serve per determinare quando è il momento di fare il tagliando alla macchina è sicuramente il numero di chilometri percorsi.

C’è una grande differenza rispetto alla revisione, per la quale è infatti la Legge a decidere le tempistiche da rispettare: la prima deve essere effettuata 4 anni dopo l’immatricolazione, e di seguito ogni due anni. La Casa costruttrice, sul libretto d’uso del veicolo, indica ogni quanti chilometri è consigliato fare il tagliando; in genere si parla di 15-30.000 chilometri. Le auto più recenti arrivano anche ad una soglia di 35.000 km. Chiaramente, se non si raggiunge il chilometraggio minimo (se si usa poco l’auto) allora viene indicata anche una sorta di soglia temporale da rispettare.

Generalmente i produttori di auto elettriche consigliano di sottoporre i veicoli al tagliando ogni 12 mesi, se si vogliono mantenere ottime le prestazioni del veicolo.