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Leasing sull’auto usata: quali sono i sono i pro e i contro

Parliamo di un’opzione di cui sicuramente avrai sentito parlare, il leasing dell’auto usata, alternativa utile per chi vuole comprare la macchina. Solitamente un operatore finanziario, il lesee, compra un mezzo per conto del proprio cliente, il lessor, che saresti tu.

Il finanziatore concede l’utilizzo del veicolo al suo cliente, che deve pagare la maxi rata, ovvero un anticipo (garanzia sul debito), e poi un canone mensile. L’accordo tra le parti verte su:

  • importo mensile;
  • durata del canone;
  • importo leasing, che può essere a tasso fisso o indicizzato.

Il proprietario ha il diritto di chiedere la risoluzione del contratto e la restituzione dell’auto in qualsiasi momento, se il cliente non dovesse pagare le sue rate. Le spese di manutenzione possono essere pagate dal proprietario del mezzo o dal locatario, ma deve essere specificato sul contratto.

Contratto di leasing auto, le condizioni

Per tutti i professionisti e le aziende che vogliono usufruire di auto nuove, il leasing al momento sembra la forma di contratto perfetta. Si tratta di una sorta di finanziamento a lungo termine, possibile tra l’altro anche per i privati che lo richiedono, che però non possono usufruire di alcuni vantaggi di cui beneficia chi ha partita IVA. Una volta terminato il contratto di leasing, le possibilità sono:

  • prolungarne la durata;
  • consegnare l’auto;
  • sostituire l’auto con un’altra;
  • comprare la vettura.

Il mezzo non subisce una forte svalutazione durante l’uso, tende a mantenerla stabile nel tempo, e questo è un grande vantaggio.

Come avviene la trascrizione al PRA di un’auto usata in leasing?

Sul Pubblico Registro Automobilistico vengono segnati tutti gli atti di compravendita dei veicoli e ogni operazione che comporta un cambio nella proprietà di qualsiasi mezzo. Questo significa che, nel momento in cui una vettura viene riscattata al termine del contratto di leasing, essendo già appartenuta a qualcuno, deve essere iscritta al PRA:

  • prima di tutto serve la trascrizione dell’atto di vendita;
  • in seguito anche l’annotazione della locazione finanziaria.

Il certificato di proprietà dell’auto viene aggiornato al PRA, deve invece essere richiesta l’annotazione della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile.

Una nuova tipologia di contratto: leasing auto senza anticipo

Con quest’opzione, un utente può noleggiare la macchina per un lungo periodo, inserendo nel canone mensile anche le spese di manutenzione e assicurazione, riscattando poi il mezzo con una maxi rata alla fine del contratto di leasing.

Questa forma permette di poter cambiare l’auto con una certa frequenza e, alla scadenza del contratto, di averne una più recente. Il canone mensile viene stabilito all’inizio del contratto e le rate sono tutte dello stesso importo.

Vantaggi e svantaggi del leasing per auto usate

Prima di iniziare un contratto di leasing è fondamentale tenere presente quali sono i pro e i contro di questa soluzione. All’inizio è bene valutare le varie opzioni disponibili e capire quali sono le proprie intenzioni, per scegliere poi la formula più appropriata rispetto alle proprie esigenze.

Quali sono i vantaggi del leasing sull’auto usata:

  • non serve una gran somma di denaro;
  • si può avere un’auto con bollo, assicurazione, manutenzione inclusi nel presso del canone;
  • ogni due o tre anni si può avere una vettura nuova;
  • il veicolo non si svaluta e non è pignorabile.

Oltre ai pro, ci sono chiaramente anche degli svantaggi:

  • i costi del finanziamento possono essere ingenti;
  • non valgono le stesse detrazioni fiscali che invece ci sono per i possessori di partita IVA;
  • la maxi rata iniziale può effettivamente essere molto alta;
  • le spese di istruttoria sono spesso elevate.