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Guarnizioni portiere auto: come e quando si devono cambiare?

Esiste un metodo particolare per effettuare un'ottima manutenzione delle guarnizioni delle portiere e anche per cambiarle nel caso siano troppo usurate

Parliamo delle guarnizioni, che hanno un compito fondamentale: quello di isolare gli interni dell’auto e proteggere quindi gli occupanti da rumori e spifferi d’aria. Si tratta di dispositivi in gomma inseriti attorno a portiere e finestrini e che servono anche per proteggere le componenti metalliche della vettura. È possibile cambiare le guarnizioni delle portiere, vediamo come e quanto costano.

Guarnizioni portiere auto: la manutenzione

Uno dei problemi maggiori che si può riscontrare su un’auto a causa del tempo e dell’usura è senza dubbio legato alle guarnizioni. Sono fondamentali per sigillare e isolare l’abitacolo, per questo motivo devono essere oggetto di una buona manutenzione.

Innanzitutto diciamo che esiste un modo per preservare più a lungo le condizioni delle guarnizioni delle portiere e dei finestrini, ovvero lubrificando e cambiando le parti eventualmente danneggiate. La sostituzione comunque è un procedimento molto semplice, che si può eseguire anche autonomamente, serve solo qualche attrezzo ed è necessaria una buona manualità.

Innanzitutto procuratevi delle guarnizioni nuove, che potete comprare in un negozio di ricambi auto specializzato ad un costo accessibile a tutti, che chiaramente potrà variare a seconda delle dimensioni della guarnizione, dello spessore, della qualità del materiale, del brand. Il costo medio in genere oscilla tra i 10 e i 20 euro circa.

Come si applicano le nuove guarnizioni per portiere auto?

Serve una colla apposita per poter applicare le guarnizioni nuove, con fissaggio tra la gomma e il telaio dell’auto oppure tra la gomma e la portiera stessa. Potrebbe essere utilizzata anche una colla qualunque, ma il risultato non è garantito; in questo caso, se volete provare, fate comunque assolutamente attenzione che la colla non sia corrosiva.

La guarnizione nuova ha solitamente una predisposizione specifica con una base adesiva che però a volte non è sufficiente; per questo motivo potrebbe servire anche la colla polimerica, che fa aderire perfettamente la gomma nei punti più difficili.

Guarnizioni portiere e finestrini auto: vanno lubrificate

Come abbiamo già detto in apertura, è fondamentale una buona manutenzione delle guarnizioni, per evitare che si danneggino in poco tempo. La prima cosa da fare è utilizzare una soluzione apposita che serve per rinnovare la gomma e passarla quindi sulle guarnizioni periodicamente. Anche in questo caso, il liquido si può acquistare presso un negozio specializzato o un’officina.

Se la gomma viene ben trattata e ammorbidita, si mantiene sempre nera (evitando la formazione della patina bianca antiestetica e che ne riduce l’efficacia) e soprattutto protetta dai danni dell’usura. Per una manutenzione regolare delle guarnizioni delle portiere e dei finestrini della propria auto esiste anche un metodo fai da te, non professionale, che prevede l’utilizzo del borotalco, che facilita lo scorrimento del vetro.

Guarnizioni portiere e finestrini auto: possono essere rigenerate

Se trovate che le guarnizioni dei finestrini o delle portiere vostra macchina siano danneggiate solo in alcuni punti, allora è possibile procedere alla sostituzione anche solo del pezzo rotto o rovinato. È necessario usare un taglierino affilato e la colla speciale venduta proprio per questi lavori di sostituzione. Come bisogna procedere:

  • sezionare il tratto usurato, per andare a sostituire solo quel pezzo;
  • procurarsi una guarnizione dalla quale tagliare solo il tratto che ci serve;
  • posizionare la parte tagliata tra le due estremità dalle quali è stato estratto il pezzo rovinato, ricostruendo quindi la guarnizione;
  • usate silicone o l’apposita colla vulcanizzante per fissare il pezzo di guarnizione;
  • lasciate riposare per qualche ora, per far aderire perfettamente.