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Grandine auto, tutti i modi per proteggere il veicolo e evitare i danni

Ci sono dei metodi per proteggere la propria auto dai danni provocati dalla grandine e evitare quindi una spesa molto elevata per la riparazione

Non è la prima volta che parliamo di grandine, uno dei peggiori nemici della nostra macchina e soprattutto uno dei più dannosi per quanto riguarda i vetri e la carrozzeria. Purtroppo può capitare che, a causa di episodi di grandine molto forte e violenta, la macchina si ritrovi praticamente sfigurata, piena di ammaccature, o addirittura con i cristalli rotti.

La grandine è l’incubo di tutti coloro che non hanno la possibilità di parcheggiare la propria auto al coperto, perché non hanno un garage o semplicemente perché, mentre sono al lavoro (tutta la giornata), sono costretti a lasciare la vettura fuori, nel parcheggio incustodito dell’azienda. Peggio ancora per chi ha l’auto nuova di pacca, che trema al solo pensiero di trovarsela completamente ricoperta di bozzi dovuti alla grandine, o graffiata.

I consigli per tutelare la propria auto in caso di grandine

Ci sono però dei metodi che ci consentono di mettere le mani avanti e quindi di “proteggere” la nostra macchina dalla grandine:

  • munirsi di un telo copriauto antigrandine, in grado di evitare i danni;
  • inserire nel contratto Rc Auto anche l’assicurazione per eventi naturali e atmosferici.

La prima ipotesi consente di risparmiare sul premio dell’assicurazione della macchina, proteggendola con un telo specifico che si trova in commercio, nei negozi di ricambi per auto. Ci sono moltissime tipologie disponibili, per accontentare le esigenze di tutti e in grado di andare incontro al budget di ognuno. Il sistema più costoso è l’hail protector, un telo elettrico che si gonfia e protegge l’auto dalle forti grandinate.

Alcuni automobilisti decidono di usare altrimenti più strati di pluriball, sia sulla parte superiore che sulla fiancata dell’auto, per minimizzare almeno i danni chela grandine può portare alla carrozzeria. L’auto deve essere “impacchettata” con il pluriball e alla fine serve un telo protettivo per tenere tutto unito.

L’altra alternativa che consente di non dover spendere denaro dal carrozziere è inserire nel contratto di assicurazione anche la garanzia accessoria che copre la vettura in caso di danni per eventi naturali. Chiaramente si paga un premio più elevato ogni anno, ma la compagnia assicurativa ha l’obbligo risarcire l’assicurato per i danni materiali e diretti che provoca ogni evento naturale presente nelle condizioni della polizza firmata da entrambe le parti.

Il consiglio comunque è controllare sempre molto bene quali sono le clausole contrattuali, anche perché esistono alcune ipotesi di danneggiamento che possono essere escluse dal risarcimento dei danni da parte dell’assicurazione.

Come si procede con la compagnia assicurativa per richiedere il risarcimento in caso di danni provocati dalla grandine? Bisogna innanzitutto denunciare l’evento, l’assicurazione incarica poi un perito che visiona il veicolo e quindi redige una stima dei danni e dei costi presunti per la riparazione.

I costi della riparazione auto in caso di grandine

Purtroppo, oltre a rovinare la macchina, la grandine comporta dei danni molto costosi per le riparazioni. Se la polizza Rc Auto quindi non comprende il risarcimento per questi episodi, bisogna sapere che il prezzo da pagare non è di certo “una passeggiata”. Se i danni sono localizzati solo in piccole zone facilmente accessibili, i costi possono variare dai 30 ai 50/100 euro, altri danni per ammaccature più importanti possono invece arrivare a superare i 100/150 euro. Se poi la grandine rovina anche i vetri dell’auto, allora si può arrivare a una spesa che supera anche i 300 euro.