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Graffi sul parabrezza, come faccio a eliminarli in tutta sicurezza?

Come si eliminano i graffi sul parabrezza, in che modo prevenirli con la manutenzione del tergicristallo e quando conviene cambiare il vetro

I graffi sul parabrezza di una vettura testimoniano che l’automobilista ha azionato i tergicristalli nel momento sbagliato: questo errore, commesso spesso anche dai più attenti, provoca dei cerchi antiestetici che la sera si rivelano più pericolosi, in quanto riflettono la luce dei fari e dei lampioni, provocando un disturbo alla visuale del conducente. Eliminare i graffi del parabrezza è un’operazione delicata ma non impossibile: si può effettuare anche usando dei prodotti in commercio, armandosi di tanta pazienza e buona volontà.

Quando è possibile eliminare i graffi sul parabrezza

Se uno o più graffi sul parabrezza attirano lo sguardo del conducente mentre si trova alla guida, significa che il danno è abbastanza esteso e ampio da ripercuotersi negativamente sulla sua vista di sera e quindi ha bisogno di essere riparato. Al contrario dei graffi sulla carrozzeria che possono essere nascosti semplicemente con un po’ di vernice, quelli dei cristalli sono più delicati.

I carrozzieri, la maggior parte delle volte, ritengono che il danno è irreversibile perché abradendo il vetro si andrebbero a creare ulteriori difetti ottici e il cristallo dovrebbe essere sostituito da capo. Di fronte a un intervento troppo costoso, molti automobilisti tendono a tenere il vetro così com’è, senza sostituirlo. Ci sono comunque dei casi in cui si può risolvere il problema anche da soli: tentare non nuoce ma il risultato non è sempre scontato e l’operazione richiede tempo, manualità e prodotti che se usati in maniera corretta sono potenzialmente pericolosi.

Cosa serve per eliminare i graffi dal parabrezza

Per eliminare i graffi dal parabrezza in maniera autonoma servirebbe munirsi dei giusti attrezzi: guanti, mascherina, occhiali protettivi, trapano, una pasta abrasiva di ossido di cerio e un disco di feltro su cui applicarla. L’operazione oltre ad essere complicata, lunga e anche abbastanza costosa per via dei materiali da reperire sul mercato, non è esente da pericoli: alla luce di ciò il consiglio è quello di rivolgersi sempre a professionisti specializzati in grado di eseguire il lavoro perfettamente e azzerare ogni tipo di rischio e preoccupazione.

Sostituire il parabrezza graffiato: quando conviene

Agire in maniera autonoma sul parabrezza di un’auto, senza avere le giuste capacità, oltre ad essere pericoloso può risultare anche controproducente. A questo va aggiunto anche il fatto che il bilancio tra costi e benefici è quasi sempre negativo. Conti alla mano, provare a riparare da soli il parabrezza può costare di più rispetto alla sostituzione integrale di un cristallo su un’utilitaria, magari scegliendone uno non originale. Rivolgendosi a professionisti del settore, inoltre, si ha la certezza che il lavoro venga fatto ad opera d’arte, evitando così ulteriori complicazioni.

Graffi sul parabrezza dell’auto: come prevenirli

Se si parla di manutenzione di una vettura, il motto “prevenire è meglio che curare” vale ancora di più: per evitare graffi al parabrezza e spiacevoli inconvenienti alla guida di notte, basta un semplice controllo settimanale al serbatoio lavavetri. Quando si lascia l’auto parcheggiata in strada, sul vetro può depositarsi praticamente di tutto, dalla polvere ai residui organici, passando per la sabbia: tutte cose che andrebbero pulite manualmente con un panno e un detergente specifico, così da non allungare la vita dei tergicristalli e automaticamente anche quella del parabrezza. I graffi più diffusi, infatti, si formano quando la spazzola del tergicristallo, in assenza di acqua, sposta tante microscopiche particelle abrasive che comprime contro il vetro.