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Garanzia auto nuova, quanto dura e che cosa copre

La garanzia auto serve a tutelare l'utente che acquista un veicolo da eventuali guasti e anomalie: come funziona

Quando si compra una nuova auto, è normale che ci si voglia sentire tutelati nel caso in cui si presentino malauguratamente delle anomalie o dei guasti, per questo motivo ci si chiede spesso quanto dura la garanzia di una vettura nuova. Vediamo le informazioni nel dettaglio.

Garanzia auto nuova, come funziona

Nel momento in cui la nostra auto nuova manifesta un problema, allora bisogna rivolgersi a un’officina autorizzata dal costruttore, per chiedere la riparazione della vettura coperta dalla garanzia. Questa pratica viene adottata dalla maggior parte delle Case auto e dura per i due anni successivi all’immatricolazione; parliamo della cosiddetta Garanzia Casa Madre o anche Garanzia di Buon Funzionamento. Tenete ben presente che non è un diritto stabilito dalla Legge, il responsabile dell’applicazione della garanzia stessa è il concessionario.

Quindi, nel caso di anomalie che emergono nei primi due anni di vita di un’auto, il responsabile non è il costruttore, ma il venditore. Per effetto di un accordo tra il costruttore, il venditore ufficiale e le officine autorizzate (in favore dell’intestatario dell’auto) è possibile rivolgersi ad un’officina autorizzata dal brand, nel caso di problemi.

La garanzia legale, secondo quanto stabilisce la normativa, ha una durata di due anni a partire dalla consegna dell’auto e va richiesta al venditore, che a sua volta può rivalersi sul costruttore. Quindi l’automobilista ha la possibilità di rivolgersi ad un’officina autorizzata qualsiasi del marchio, che si occupa delle pratiche di garanzia secondo le procedure previste dal costruttore.

Garanzia auto nuova, l’estensione oltre i due anni stabiliti

Negli ultimi anni accade spesso che i costruttori auto offrono le proprie vetture sul mercato anche con garanzie che vanno oltre i due anni standard e che sono di tre, cinque o addirittura sette e dieci anni. Il brand adotta questa politica solo come strategia di marketing e quindi per comunicare che i suoi modelli sul mercato sono i più affidabili e non presenteranno mai alcun problema, anche per dieci anni appunto. È importante sapere però che questa estensione di garanzia non ha nulla a che vedere con la Garanzia Legale: dopo i primi due anni stabiliti dalla normativa infatti i periodi successivi sono coperti da un’altra tipologia di garanzia convenzionale, che viene rilasciata dal costruttore ma che può prevedere degli obblighi e delle limitazioni.

Auto nuova venduta, la garanzia si trasferisce?

La garanzia auto deve rimanere applicabile anche se la vettura viene venduta prima che siano trascorsi i due anni, il nuovo proprietario ne può quindi usufruire per il tempo che resta. È una condizione determinata dalle politiche del costruttore, visto che nel rispetto della Legge potrebbe anche decidere di limitare la garanzia solo al primo proprietario e acquirente della vettura. Nel contratto di garanzia deve eventualmente essere specificata la trasferibilità.

Il tagliando obbligatorio durante il periodo di garanzia dell’auto nuova

La manutenzione regolare dell’auto è essenziale per non perdere la copertura della garanzia, sia legale che eventuale estensione. Nei primi due anni dall’acquisto non è obbligatorio rivolgersi alle officine autorizzate, ma si può fare il tagliando in un’officina qualsiasi, a patto che vengano usati solo ricambi originali o di qualità equivalente e che vengano rispettate quelle che sono le istruzioni del costruttore. Alla fine del tagliando serve l’adeguata documentazione fiscale che attesti tutto. La garanzia decade se non viene effettuata la manutenzione nella modalità descritta nel libretto di uso e manutenzione del veicolo.

Dopo i primi due anni, se l’auto ha un’estensione di garanzia, allora per la validità potrebbe essere essenziale l’obbligo di tagliando solo ed esclusivamente presso la rete ufficiale.