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Ganci da traino: come scegliere i migliori e come installarli

Il gancio da traino è uno strumento che può essere utile in differenti situazioni in auto, è importante scegliere quello adatto alla propria vettura

Il gancio da traino è uno strumento molto utile nel caso in cui l’auto si guasti e ti lasci a piedi e non vuoi chiamare il carro attrezzi oppure non hai la possibilità di contattare amici o parenti vicini. Se nessuno ti può aiutare, allora puoi chiedere ad un automobilista con il gancio da traino di portarti dove desideri. Le utilità di questo strumento ovviamente non sono solo queste, vediamo di cosa si tratta.

Auto con gancio da traino, a cosa serve?

Il gancio da traino ha ovviamente la primaria funzione di trasportare un carrello per la propria moto o per le bici, o ancora per la roulotte, ma non solo. È molto utile anche per aiutare degli automobilisti in difficoltà che possiamo trovare sul nostro percorso. Capita infatti di imbattersi in vetture in panne oppure che slittano nel fango, col gancio di traino è possibile riportarle in situazioni “normali” o dal meccanico, senza chiamare il carro attrezzi.

Quali tipologie di ganci da traino troviamo?

Scegliere il giusto gancio è importante, a primo acchito possono sembrare tutti uguali, ma ti assicuriamo che non è affatto così. Considera che lo strumento deve essere assolutamente compatibile con il sistema di aggancio del carrello o della roulotte, altrimenti il rischio di sbandamenti pericolosi o addirittura di sganciamenti improvvisi potrebbe essere dietro l’angolo e causare conseguenze molto gravi e incidenti.

I ganci da traino possono essere montati su auto per il trasporto di roulotte, carrello tenda o carrelli per il trasporto di attrezzature agricole oppure possono essere installati anche sul rimorchio dei camion, trasformandoli in tir.

I ganci si differenziano per il tipo di modulo agganciatore in:

  • sfera, tipologia più comune, con appendice sferica che si incastra sotto il fermo dell’oggetto trainato;
  • sfera a uncino o di tipo grifo, la difficoltà nello sgancio è maggiore, possono essere utilizzati ganci a occhiello o anello;
  • di trazione, usato solo in ambiente ferroviario.

Altra suddivisione deve essere fatta in base al tipo di estrazione:

  • gancio fisso, viene fissato alla struttura della vettura, per farlo bisogna tagliare una parte di paraurti, è il meno costoso e lo smontaggio richiede tempo e attrezzi specifici;
  • gancio a scomparsa, invece è il più costoso e strutturato, funziona grazie ad un ingranaggio e scompare alla vista nei momenti in cui non si usa;
  • estraibile verticalmente, non è tra i più richiesti a causa del costo;
  • estraibile orizzontalmente, serve tagliare una parte di paraurti, si estrae attraverso una leva.

Montaggio gancio da traino: la procedura legale

Per poter usare il gancio devi prima farlo omologare e collaudare, è fondamentale, visto che è destinato a diventare una parte dell’auto e quindi per esso valgono le stesse regole della macchina stessa. Come abbiamo detto, i ganci non sono universali, quindi è bene acquistarli prestando attenzione a scegliere il modello giusto. Prima di montare il dispositivo sulla tua auto, devi avere il nullaosta della Casa costruttrice. Il consiglio è quello di comprare da aziende europee, per non avere problemi con l’omologazione e il montaggio.

Recati sempre in un’officina specializzata per il montaggio, evita il fai da te. Infine vai in Motorizzazione Civile con i documenti che servono per avere l’omologazione sul libretto di circolazione. Deve essere cambiata anche l’assicurazione e adeguata, vista la variazione apportata alla vettura. Infine il gancio rientrerà nelle voci della revisione.