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Galleggiante carburante, di cosa si tratta e come ripararlo

Conoscere il livello di carburante nel serbatoio è fondamentale per non ritrovarsi a secco nel bel mezzo di una strada a scorrimento veloce. Necessario, dunque, che il galleggiante funzioni

Se negli ultimi tempi vi è capitato di restare a piedi senza benzina nonostante l’indicatore nel cruscotto segna che dovrebbe essercene, non dovete preoccuparvi. Non ci sono perdite o buchi nel serbatoio del carburante: molto più semplicemente, è probabile che ci sia un problema con il galleggiante e sia dunque necessario intervenire per sistemarlo.

A dispetto di quanto si possa pensare, il galleggiante rotto o malfunzionante è un problema che si presenta piuttosto frequentemente. Come sa bene chi si occupa di recuperi stradali, infatti, gli interventi per auto rimaste a secco sono all’ordine del giorno, o quasi. Fortunatamente, aggiustare il galleggiante è un intervento di routine e non richiede molto tempo (né una spesa eccessiva).

Prima di vedere che cosa occorre fare per aggiustarlo, però, cerchiamo di capire che cos’è il galleggiante auto e a cosa serve.

Che cos’è il galleggiante auto e come funziona

Il galleggiante è un dispositivo meccanico che misura il livello di carburante nel serbatoio. Fondamentale, dunque, per capire quanta benzina ci è rimasta e quanti chilometri possiamo ancora percorrere. Questo strumento è presente all’interno del serbatoio della benzina e, solitamente, si trova al livello della superficie del liquido.

Alla variazione del livello del carburante, quindi, corrisponde un movimento del galleggiante: quando si fa benzina, il galleggiante salirà all’interno del serbatoio; consumando benzina, ovviamente, il livello del galleggiante scenderà. A meno che, ovviamente, non ci siano problemi che ne alterino la “corsa”. Per evitare che sbalzi e oscillazioni facciano variare il livello del galleggiante durante la corsa del veicolo, è presente una camera di calma che aiuta a smorzare sollecitazioni varie.

Il galleggiante dell’auto è collegato a un indicatore che consente al conducente di capire quanta benzina ci sia nel serbatoio e, quindi, quanti sono i chilometri di autonomia residua. Per facilitare la lettura da parte di chi si trova al volante, l’indicatore del livello composto da una levetta che, muovendosi, indica se il serbatoio è pieno, a metà livello o in riserva. Il movimento della levetta è ovviamente continuo, così che il conducente possa sapere in ogni istante quanta benzina ha ancora.

Cosa fare se galleggiante auto non funziona

Nel caso in cui questo dispositivo non dovesse funzionare, dunque, l’indicatore del livello di benzina non segna la quantità esatta di carburante nel serbatoio. Facendo così schizzare alle stelle le probabilità di trovarsi in mezzo alla strada completamente a secco. Per evitare che ciò accada è necessario intervenire con tempestività: già alla prima avvisaglia si deve mettere in pratica un piccolo trucco che, nella stragrande maggioranza dei casi, permette di sbloccare il galleggiante e non avere più problemi di questo genere.

Solitamente, infatti, il galleggiante si “inceppa” quando, per errore o sbadataggine, si fa benzina con il motore acceso. Ripartendo, dovremmo immediatamente accorgerci del problema, dal momento che l’indicatore del carburante segna un livello errato. Se così dovesse essere, dovrebbe essere sufficiente spegnere il motore dell’auto e attendere qualche decina di secondi. Accendendo nuovamente l’auto, l’indicatore dovrebbe tornare sul livello giusto.

Se ciò non dovesse accadere, mettetevi in moto e percorrete una decina di chilometri, sino a incontrare una nuova stazione di servizio. Fate nuovamente carburante (ricordando, questa volta, di spegnere il motore) e riaccendete il veicolo. Se anche questo trucco non dovesse dare i risultati sperati, è necessario passare dal meccanico per una verifica accurata: probabile che il galleggiante si sia rotto e ci sia bisogno di sostituirlo.