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Ereditare un’automobile: quali sono le pratiche e i documenti utili

Quando si eredita un veicolo è possibile accettare o rinunciare l'eredità, ci sono delle importanti procedura burocratiche da seguire

Quando si eredita una vettura, da un genitore, un nonno, un coniuge o un altro parente defunto, ci sono delle particolari formalità burocratiche che devono essere espletate. È necessario procedere con un vero e proprio passaggio di proprietà che avviene tra la persona scomparsa e il suo erede. Il passo fondamentale consiste nell’atto di accettazione dell’eredità dal soggetto che ne beneficia. Il documento deve essere registrato alla Motorizzazione Civile e all’ACI.

L’atto di accettazione per ereditare un’automobile

La prima cosa da fare quando si diventa eredi di un veicolo è l’autentica della firma sull’atto di accettazione dell’eredità. Entro 60 giorni dall’autentica poi è necessario richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile e registrare l’atto al PRA presso l’ufficio provinciale dell’ACI, che rilascia il certificato di proprietà digitale aggiornato.

Se gli eredi sono più di uno ma solo uno decide di intestarsi il veicolo, o se tutti vogliono venderlo, allora bisogna registrare l’atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a tutti gli eredi e in seguito invece registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell’acquirente.

Quali documenti e pratiche servono per la registrazione dell’atto?

I documenti che devono essere allegati alla richiesta di registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un mezzo presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista o STA (negli uffici di ACI-PRA e Motorizzazione) sono:

  • la copia del testamento (per successione testamentaria);
  • l’atto di accettazione di eredità autenticato;
  • la carta di circolazione o fotocopia;
  • il certificato di proprietà cartaceo o digitale;
  • la nota di presentazione al PRA, con codice fiscale dell’erede (modello NP3C);
  • modulo TT2119 per richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, che attesti la qualità di erede;
  • se l’erede è una persona giuridica, serve la dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica;
  • la fotocopia di un documento d’identità dell’erede;
  • la dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’erede, se non riportata sul documento presentato;
  • se l’erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia, serve anche la copia del permesso di soggiorno;
  • se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, serve la copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’UE o la copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

Ereditare un’automobile: a quali costi vado incontro?

I costi da sostenere sono quelli relativi alla registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità:

  • 27,00 euro di emolumenti ACI;
  • 48,00 euro di imposta di bollo per la registrazione al PRA;
  • l’imposta provinciale di trascrizione dall’importo, che varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza;
  • 10,20 euro di Diritti DT;
  • l’imposta provinciale;
  • 16,00 euro di imposta di bollo per aggiornamento della carta di circolazione.

La rinuncia all’eredità di un’auto

Può anche succedere che uno o più eredi rinuncino all’eredità. Ai sensi dell’art. 519 c.c. deve essere resa una dichiarazione di rinuncia presso un notaio o presso la cancelleria di un Tribunale. La dichiarazione non deve essere per forza presentata dall’erede che rinuncia; si tratta di un documento che contiene i dati del deceduto, l’elenco degli eredi legittimi e un altro con i nomi dell’erede o degli eredi che hanno rinunciato. La dichiarazione di rinuncia deve essere controllata d’ufficio presso il Tribunale dove è stata iscritta.