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Dopo quanto tempo si induriscono gli pneumatici?

Le gomme dell'auto non hanno una durata fissa, anzi, dipende da molti fattori; è possibile però capire quando sono 'vecchi' e vulcanizzati

Gli pneumatici dell’auto non hanno una vera e propria data di scadenza, ma chiaramente la gomma subisce deterioramento e invecchiamento. In genere si dice che la durata massima possa essere compresa tra i 5 e i 6 anni al massimo, dopo i quali le gomme devono essere sostituite.

Una cosa importante da sapere è la data di produzione degli pneumatici, è fondamentale anche conservare le gomme nel miglior modo possibile. Ci sono tante indicazioni e informazioni da sapere, vediamo quando le gomme iniziano a indurirsi e come è possibile capire quando sono vecchie.

Quali sono i segnali di uno pneumatico vecchio?

Per riconoscere una gomma troppo vecchia e usurata è utile sapere quali sono le caratteristiche che ha invece uno pneumatico in buone condizioni:

  • ammortizza gli urti;
  • ha una buona convergenza;
  • è flessibile.

Se le gomme della tua auto non rispettano più questi requisiti, allora significa che stanno iniziando a invecchiare, e quindi è necessario iniziare a pensare alla sostituzione. Non bisogna ignorare questi fattori:

  • pneumatici vulcanizzati, e quindi induriti;
  • ruote che perdono la rotondità e che iniziano ad avere poca presa sul bagnato;
  • possibile formazione di crepe sui fianchi delle gomme;
  • suoni e vibrazioni insoliti al volante;
  • battistrada distorto.

Per capire se le tue gomme sono invecchiate, basta controllare per bene tutte le parti dello pneumatico e vedere in che condizioni si trovano i fianchi, le spalle, il battistrada. Se durante la guida avverti invece instabilità, allora fai fare un controllo dal gommista, è sempre molto importante.

Scadenza gomme auto: che cosa sapere

Gli esperti di Assogomma sottolineano che non esiste una vera e propria scadenza per gli pneumatici auto, “è opportuno precisare che a livello normativo non esistono prescrizioni o limitazioni di impiego direttamente riferite e/o collegabili alla sua data di fabbricazione”.

La raccomandazione è quella di fare il controllo una volta all’anno e procedere alla sostituzione degli pneumatici quando hanno raggiunto i 5 o 6 anni di età. La normativa prevede un limite di usura di 10 anni di utilizzo, ma il consiglio è quello di cambiare le gomme ogni qualvolta si raggiunga una percorrenza compresa tra i 20.000 e i 40.000 chilometri.

Gli pneumatici dell’auto si usurano a causa di differenti fattori, primo su tutti lo stile di guida del conducente. Sono chiaramente da considerare anche i chilometri percorsi e lo stato delle strade su cui si viaggia abitualmente, più sono dissestate, più la qualità, la durata e la salute delle gomme ne risentono.

Anche i fattori ambientali causano un deterioramento più o meno profondo delle gomme, il freddo e il caldo eccessivo, la neve e la pioggia, possono diminuire la durata degli pneumatici stessi.

È possibile rallentare l’invecchiamento delle gomme auto?

Un trucchetto c’è, cercare di conservarle nel miglior modo possibile, tenendole quindi in un ambiente fresco e ventilato, privo di umidità, nella stagione in cui non si usano. Meglio proteggerli inoltre da fonti dirette di calore e di luce e dagli sbalzi eccessivi di temperatura.

In ogni caso, per non sbagliare, fatti aiutare da un gommista. Attenzione: se non vuoi rischiare di viaggiare con gomme auto che possono compromettere la tua sicurezza, provvedi ai cambi regolari e falle controllare da un professionista di fiducia, che possa informarti sullo stato di usura degli pneumatici.

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