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A che cosa servono le linee di mezzeria e cosa bisogna sapere

La linea di mezzeria è quella che divide la carreggiata in più corsie: ne esistono però differenti tipologie. Cosa bisogna sapere per evitare multe

La linea di mezzeria è importante da saper riconoscere per tutti coloro che guidano un veicolo su strada, è infatti una delle nozioni fondamentali che si imparano durante le lezioni di scuola guida per prendere la patente. La definizione di linea di mezzeria in realtà è semplicissima, in pratica è quella striscia longitudinale che troviamo in mezzo alla carreggiata, che la divide in più corsie. La linea di mezzeria può essere:

  • continua;
  • discontinua;
  • tratteggiata;
  • a volte è assente.

A seconda della tipologia di linea di mezzeria presente sulla strada che stiamo percorrendo, dovremo comportarci di conseguenza mentre ci troviamo alla guida del nostro veicolo. Vediamo insieme quindi tutto quello che bisogna sapere su questa particolare striscia longitudinale che troviamo in mezzo alla carreggiata.

Linea di mezzeria: la differenza tra continua, discontinua, doppia e affiancata

Come abbiamo detto in precedenza quindi la linea di mezzeria è proprio quella striscia longitudinale che vediamo dividere la carreggiata in differenti corsie sulle quali possono circolare auto e altri mezzi. Si tratta in genere di strisce di colore bianco, a meno che non ci siano dei lavori in corso. In questo caso le linee diventano di colore giallo, e stanno ad indicare che si tratta di linee di mezzeria provvisorie, che esisteranno solo per tutta la durata del cantiere.

Il Codice della Strada, all’articolo n. 40, definisce la striscia longitudinale e indica quanto segue:

  • la striscia discontinua o tratteggiata serve solo per delimitare la corsia. Il conducente di un veicolo può oltrepassarla durante un sorpasso o un semplice cambio di corsia;
  • la striscia continua invece definisce il limite della corsia come invalicabile; significa che su questo particolare tratto di strada non è possibile effettuare sorpassi o cambi di corsia.

Non dimentichiamo inoltre che queste due tipologie di linee di mezzeria possono anche trovarsi affiancate, e quindi:

  • la doppia striscia bianca continua divide i sensi di marcia nelle strade a doppio senso di circolazione e non consente svolte a sinistra e inversioni;
  • la striscia continua affiancata alla striscia tratteggiata indica che la strada deve essere usata in due modi differenti a seconda del senso di marcia, in base a quale striscia è di vostra pertinenza. Se si guida sul lato in cui la striscia più vicina è continua, allora non si può (per legge) attraversare la linea di mezzeria; se invece si guida dove la striscia più vicina è tratteggiata, allora è possibile oltrepassarla.

Sinistro stradale e linea di mezzeria

In caso di incidente stradale, la posizione dei mezzi coinvolti rispetto alla linea di mezzeria può indicare la responsabilità degli stessi per eventuale invasione della carreggiata. È vero anche che può succedere che l’urto sia talmente forte da non rendere possibile stabilire quale mezzo ha effettivamente invaso la carreggiata opposta; in questo caso potrebbe scattare la responsabilità al 50% per entrambi i conducenti dei veicoli.

Attenzione: non trascurate il tratteggio della linea di mezzeria soprattutto se volete effettuare un sorpasso, se la linea è continua non si può fare, la manovra infatti potrebbe mettere a serio rischio la sicurezza stradale.

Linea di mezzeria continua: sanzioni in caso di superamento

Le sanzioni per chi viola la segnaletica stradale sono indicate nell’art. 146 del Codice della Strada, dove ci sono anche quelle previste per chi supera linee di mezzeria continue. Chi circola a cavallo delle strisce longitudinali o attraversa una striscia continua singola o doppia rischia una multa che va da un minimo di 41 euro a un massimo di 168 euro, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente.