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A cosa serve e quanto costa la rettifica della testata del motore

La revisione e la rettifica della testata del motore son interventi che richiedono molte ore e esperienza professionale: di cosa si tratta

La revisione e la rettifica della testata del motore sono interventi che richiedono molto tempo e una manodopera specializzata. Questo è il motivo per cui, impiegando un’intera giornata, e spesso, anche oltre, i costi da sostenere sono in genere molto elevati per chi richiede questa tipologia di lavoro. Vediamo cosa bisogna sapere.

I sintomi di un malfunzionamento

L’auto potrebbe presentare:

  • il problema del consumo eccessivo di carburante;
  • strappi in fase di accelerazione;
  • difficoltà ad accendersi.

Il meccanico prende in carico il mezzo e analizza:

  • livello del carburante;
  • danni perimetrali della vettura;
  • adeguatezza dei documenti di circolazione.

Si tratta degli elementi che tutelano il cliente e l’officina.

Come fare la revisione della testata

Prima di tutto il meccanico esegue una diagnosi di prima accensione, poi passa alla diagnosi elettronica. Tutto serve per verificare l’accensione e il funzionamento dei cilindri.

Se il problema è questo, si procede con lo smontaggio delle candele eventualmente danneggiate e con la prova di compressione dei cilindri. In mancanza completa di compressione è necessario rimuovere la testata.

I costi

Con le informazioni date sinora, è possibile fare un primo preventivo di massima per il cliente: per lo stacco della testa e la visione del danno in genere la spesa può variare dai 200 ai 250 euro. Attenzione: se il danno supera il valore reale dell’auto, il cliente può anche decidere di non ripararla.

Lo smontaggio e la rettifica della testata

Nello smontaggio della testa, a seconda del problema, il meccanico può decidere di smontare anche la coppa per controllare i pistoni. L’officina specializzata si occupa della rettifica, che prevede:

  • rettifica piano testa;
  • sostituzione sedi valvole;
  • sostituzione valvole;
  • prova idraulica;
  • registrazione punterie.

Attenzione anche al piano blocco motore, da pulire. Infine si passa alla verifica delle fasce dei pistoni, alla pulizia della coppa e al check del pescaggio olio.

Fase di riassemblaggio

Dopo l’intervento appena descritto, è necessario controllare che non siano presenti residui di rettifica. Si può quindi procedere con il riassemblaggio:

  • inserire i pistoni grazie al mandafasce;
  • stringere le bielle usando i corretti Nm di serraggio;
  • richiudere la coppa;
  • posizionare la guarnizione nuova;
  • montare la testata revisionata.

I bulloni della testa devono essere obbligatoriamente sostituiti, da stringere con i corretti Nm e nella sequenza esatta.

La fase di collaudo

Una volta rimontata la testa, si passa al collaudo. Prima si inseriscono il nuovo olio e il liquido antigelo, in seguito si fa lo spurgo dell’aria dell’impianto di raffreddamento:

  • accendere l’auto;
  • attendere che l’elettroventola si inserisca più volte;
  • controllare i valori in real-time della temperatura del motore;
  • lasciare raffreddare per circa 30 minuti;
  • rabboccare il liquido mancante e azzerare gli errori in centralina.

È possibile provare l’auto su strada, per almeno 15 chilometri (consigliati). Al rientro in officina è necessario controllare ancora il livello dell’antigelo e dell’olio.

Prima di consegnare la macchina, il meccanico la prova insieme al cliente. Un lavoro di questo tipo può costare, in media, circa 1500/1600 euro, di cui fanno parte:

  • il prezzo della rettifica della testata, presentato dall’officina specializzata;
  • la manodopera;
  • il materiale per i ricambi, tra cui – ad esempio – kit distribuzione e kit smeriglio, pompa acqua, mastice per riguarnitura coppa dell’olio, tiranti/bulloni per la testa, olio motore e filtro dell’olio, liquido antigelo, filtro dell’aria, filtro abitacolo.