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Cosa fare se la ventola del radiatore non parte in estate?

Ventola del radiatore rotta o bloccata significa solo una cosa: auto in panne. Scopri le cause del malfunzionamento e come risolverle

La ventola del radiatore è una componente molto importante nell’auto, che non deve bloccarsi o rompersi, altrimenti il liquido refrigerante del radiatore rischia di diventare troppo caldo. Questo può portare a un surriscaldamento eccessivo del motore, dovuto al fatto che il motore stesso appunto, per il mancato funzionamento della suddetta ventola, non può essere raffreddato a dovere. Vediamo quindi cosa bisogna fare se la ventola del radiatore non parte, per evitare danni anche gravi al veicolo.

Ventola del radiatore: come funziona

Innanzitutto cerchiamo di spiegarne il suo funzionamento, a che cosa serve e che cos’è nello specifico; è abbastanza facile da capire anche per i meno esperti. Si tratta di una ventola che ha un compito molto importante, ovvero quello di mantenere la temperatura del liquido refrigerante del radiatore sempre molto bassa.

Nel caso in cui questa ventola quindi si rompe o si blocca, non assicurando il suo funzionamento, il grave problema è che lo stesso liquido rischia di raggiungere temperature altissime mentre l’auto è in esercizio e quindi il motore potrebbe surriscaldarsi, subendo le più gravi conseguenze.

La prima cosa da fare è capire che cosa sta causando l’eventuale malfunzionamento della ventola del radiatore, detta anche elettroventola. Capita che smetta di funzionare anche a causa delle temperature esterne molto alte, durante l’estate. Ci si accorge del guasto perché non si sente più il rumore tipico emesso dalla ventola stessa. Oltretutto, se le temperature del liquido di raffreddamento salgono troppo, allora è un altro segnale di malfunzionamento o rottura.

La ventola non parte: che cosa bisogna fare

L’intervento fai da te non è per niente semplice. Innanzitutto bisogna capire da dove proviene il guasto, che potrebbe anche non dipendere dalla ventola stessa ma, per esempio (e capita spesso) del fusibile del componente, che può fondersi. Nel manuale di istruzioni dell’auto è possibile trovare la posizione dei porta fusibili. Se il problema è quello, è sufficiente cambiare il fusibile per bloccare il corto circuito e far tornare a funzionare la ventola.

Se invece il fusibile funziona (e comunque il consiglio è quello di pulirlo con della carta apposita per eliminare tracce di ossidazione) allora bisogna trovare la vera causa del problema. Il guasto potrebbe provenire dall’interruttore del termostato, che si trova nella vasca del radiatore o nella testata del motore.

Cosa fare:

  • scollegare i due cavi dell’interruttore e metterli in comunicazione con il filo volante della batteria;
  • se la ventola inizia a girare, vuol dire che il problema è proprio qui, nell’interruttore del termostato;
  • in questo caso è assolutamente necessario sostituire il pezzo;
  • se la ventola resta ferma, allora va ricercato il problema del malfunzionamento.

Se ancora non ha trovato la causa, allora potrebbe essere il relè installato nel motorino della ventola che si è danneggiato; in questo caso il motore non è più in grado di muovere le pale della ventola. Per scoprirlo devi connettere il filo volante, se senti un click il problema non è qui.

Se non senti il rumore caratteristico, allora la ventola non va per colpa di un guasto a questa componente. È possibile poi controllare il motorino, scollegando il cavo di alimentazione e collegando l’elemento al polo positivo di una batteria;

  • se il motorino riprende a girare, allora il guasto è al cavo responsabile dell’alimentazione;
  • se rimane tutto efrmo, allora il colpevole è il motorino stesso, che dovrà essere sostituito.

Se non trovi nessun problema nel fusibile, nell’interruttore del termostato e nemmeno con il motorino, allora bisogna controllare il corretto funzionamento del circuito di alimentazione del motorino. Puoi collegare una lampadina al cavo di massa e a quello dell’interruttore. Se non si accende, ecco finalmente svelato il problema.

Connettendo il cavo di massa al motore della ventola e il filo volante della batteria, al posto di quello dell’alimentazione, puoi scoprire nello specifico da dove arriva il guasto alla ventola del radiatore. Se funziona dipende dal cavo dell’alimentazione, se la ventola non parte ancora, allora è guasto il cavetto di massa.