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Cosa fare se si tampona un’automobile parcheggiata?

Ci sono differenti variabili da valutare per capire chi è responsabile del tamponamento di un'auto ferma in sosta: cosa bisogna sapere

Può capitare, purtroppo, di lasciare l’auto in sosta e di ritrovarsela danneggiata; ma anche di tamponare malauguratamente una vettura ferma in un parcheggio, in assenza del suo proprietario. Vediamo insieme come bisogna comportarsi.

Tamponamento auto in sosta: cosa fare

Se, mentre sei alla guida della tua macchina, urti un veicolo parcheggiato, allora sei interamente responsabile del sinistro, avendo provocato il tamponamento al mezzo fermo in sosta.

Cosa dovresti fare? Il buon senso e la buona educazione suggeriscono di contattare il proprietario dell’auto danneggiata, lasciando per esempio un biglietto con le proprie generalità sul parabrezza del sio veicolo, in modo che possiate sentirvi, vedervi e mettervi d’accordo, compilando il modulo di constatazione amichevole.

Cosa succede se trovate la vostra auto danneggiata al parcheggio?

Quando non si ha un parcheggio privato al lavoro oppure un garage a casa, purtroppo questa situazione è molto frequente. Come abbiamo già scritto nell’esempio precedente, la responsabilità è di chi ha danneggiato l’auto in sosta e quindi il risarcimento parte dalla compagnia assicuratrice del veicolo ‘colpevole’ del tamponamento.

Ma come è possibile ottenerlo? Se chi ha provocato il danno alla tua auto non lascia alcun biglietto e/o contatto, allora l’unica speranza è riuscire a identificarlo in altri modi, avvalendosi poi direttamente sulla sua assicurazione. Ci teniamo comunque a sottolineare che non è semplice, senza conoscere le generalità dell’automobilista coinvolto; anzi, è complesso riuscire ad avviare la pratica per il risarcimento dei danni. O hai colto sul fatto chi ha provocato il danno, o trovi un individuo che era presente sul posto, pronto a testimoniare l’accaduto, altrimenti la questione è complicata.

C’è chi ha installato una dash cam sul cruscotto della propria vettura, e quindi può fare affidamento su quelle immagini (se si riesce a vedere la targa), oppure bisognerebbe riuscire a vedere i video di eventuali telecamere di sorveglianza.

La cosa più importante comunque è sporgere denuncia contro ignoti entro 90 giorni da quando si viene a conoscenza del danno, sia alle Forze dell’Ordine che alla propria compagnia assicurativa.

Se l’auto parcheggiata e danneggiata si trovava in divieto di sosta, chi paga?

Secondo l’articolo 158 del Codice della Strada, è necessario rispettare le disposizioni di divieto di sosta e non parcheggiare il proprio mezzo nelle aree in cui vige appunto questa segnalazione. Il rischio è quello di imbattersi in una sanzione amministrativa.

E cosa succede se l’auto viene tamponata nel momento in cui si trovava in divieto di sosta? Facciamo prima una distinzione importante, che è bene sottolineare:

  • in caso di incidente stradale con danneggiamento a cose, il responsabile per legge è il conducente che ha provocato il sinistro stesso. La conseguenza è che l’automobilista della vettura parcheggiata in divieto di sosta dovrà pagare ‘solo’ la sanzione amministrativa che è prevista per questa tipologia di infrazione del Codice della Strada;
  • se invece l’incidente con un’auto in divieto di sosta purtroppo causa anche un serio problema di sicurezza e un danneggiamento a persone, allora le cose cambiano parecchio e l’attribuzione della colpa è una questione più delicata e difficoltosa. Spesso si attribuisce, per legge, la colpa del sinistro all’automobilista che ha parcheggiato l’auto in un’area non autorizzata (e quindi in divieto), ma in realtà bisogna analizzare meticolosamente ogni caso specifico, verificando anche l’eventuale presenza di un verbale, comprendendo quindi le dinamiche precise del fatto avvenuto e quindi riuscendo ad attribuire le colpe in maniera corretta.