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Che cos’è la coppia motrice e cosa bisogna sapere

La coppia motrice dell'auto è la forza che la combustione applica sull’albero motore: spieghiamo nel dettaglio di cosa si tratta.

In questo articolo parliamo di un argomento molto tecnico, cercando di fare chiarezza e spiegare nel dettaglio che cosa intendiamo quando diciamo “coppia motrice” dell’auto. Vediamo cosa bisognare sapere.

Coppia motrice: di che cosa si tratta

Definiamo la coppia motrice come il momento meccanico delle forze esercitate dal motore sulla trasmissione. E cosa intendiamo per momento meccanico? Non è altro che l’attitudine di una forza a innescare una rotazione di un corpo rigido attorno al suo asse. Questo significa che, parlando in questo caso particolare di auto, possiamo definire e spiegare in parole più semplici la coppia motrice come quella forza che la combustione applica sull’albero motore, attraverso i pistoni e le bielle che agiscono sulle manovelle.

Come funziona la forza motrice di un’auto?

Dopo averla definita, cerchiamo anche di capire come agisce e come funziona la coppia motrice di una vettura. Innanzitutto possiamo dire che è proporzionale all’energia che viene generata dal motore e cambia in funzione di differenti fattori e parametri, cioè:

  • la cilindrata, generalizzando possiamo individuare un criterio di proporzionalità. Quindi a parità di altri fattori, ad una cilindrata più elevata di norma corrisponde anche una coppia più generosa;
  • la presenza di un sistema di sovralimentazione, che chiaramente rende il motore più energico e prestante. Sempre generalizzando, possiamo dire che, a parità di cilindrata, un motore diesel ha più coppia di uno a benzina, soprattutto a basso numero di giri.

Come si effettua la misurazione della coppia motrice?

La misurazione si fa posizionando il motore su un banco dinamometrico, che frena l’albero motore e che calcola la forza con cui ruota con l’acceleratore premuto ai diversi regimi. Andando a modulare l’azione del freno, chi effettua la misurazione della coppia può trovare i differenti valori che cambiano con il variare della velocità di rotazione del motore e che possono essere rappresentati in un grafico con la curva di coppia. Il suo andamento ha un’importanza molto elevata, perché descrive il comportamento del motore.

Qual è l’unita di misura della coppia motrice?

La coppia si misura in newtonmetro (indicati con la sigla Nm) ed è direttamente correlata con la potenza dell’auto. Ad ogni regime la potenza infatti è uguale alla coppia per la velocità angolare.

L’importanza della coppia motrice: a cosa serve?

La coppia motrice è un valore molto più importante della potenza nell’ambito della guida su strada. Il motivo è semplice, il suo valore esprime in maniera molto più chiara e trasparente quello che il motore dell’auto è in grado di garantire in termini di spinta ai bassi e ai medi regimi, che sono ovviamente quelli più utilizzati dagli automobilisti. Una coppia motrice più alta comunque assicura degli spunti più brillanti, chiaramente tralasciando l’influenza che hanno i rapporti di trasmissione che vengono man mano selezionati.

Le prove sulle prestazioni del motore

Il test di ripresa è lo strumento migliore per effettuare il confronto della migliore coppia di un motore e quindi l’elasticità di marcia. Questo si effettua con la marcia più lunga; nella prima parte del test il veicolo che ha la coppia più elevata e quindi una maggior potenza ad un basso numero di giri, risulta migliore nella parte iniziale, ma nella seconda parte, quella terminale, il mezzo con potenza maggiore invece diventa il migliore. Qual è quindi il mezzo che risulta ottimale? È quello che possiede una potenza ben distribuita su tutti i regimi e quindi con un valore di coppia costante (la curva di coppia in questo caso è di tipo piatto).