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Spreco di carburante, come minimizzare i costi pur usando l’auto tutti i giorni

Chi l'ha detto che ridurre i consumi della propria auto è difficile? Alcuni trucchi permettono di evitare sprechi e migliorare l'efficienza del veicolo.

I consumi di benzina sono uno dei dati che vengono controllati – e confrontati – più spesso quando si deve acquistare un’auto nuova. Ovviamente, si va alla ricerca del veicolo con i consumi minori (almeno, quelli dichiarati dal produttore in base agli standard stabiliti a livello internazionale) così da poter trovare il veicolo più efficiente ed “economico”. Volendo, però, è possibile risparmiare sul carburante anche dopo aver acquistato l’auto: alcuni trucchi, infatti, permettono di evitare spreco di carburante e minimizzare i costi di gestione quotidiana del mezzo.

Come vedremo in dettaglio tra poco, si tratta di consigli piuttosto semplici e immediati, dettati principalmente dal buonsenso. Metterli in pratica, dunque, non richiede grossa fatica: basta un po’ di attenzione nei primi giorni e, non appena diverranno abitudine, le attueremo senza pensarci su. Ecco, dunque, i 5 consigli su come risparmiare carburante.

Mai andare su di giri

Il primo trucco per evitare spreco di carburante è anche il più ovvio e, per alcuni versi, il più semplice da mettere in atto. Il consumo di benzina è direttamente collegato al nostro stile di guida: più saremo aggressivi, maggiori saranno gli sprechi. Per questo è importante non esagera e non lasciarsi prendere la mano: bisogna evitare brusche accelerazioni e brusche frenate; si deve cambiare marcia al momento giusto, senza mandare il motore su di giri; cercare di circolare a velocità non troppo sostenuta. Si tratta di semplici accorgimenti, ma consentiranno di ridurre sensibilmente il consumo di carburante.

Ricordarsi di effettuare la manutenzione del veicolo

La manutenzione del veicolo – o, per meglio dire, l’assenza di controlli – incide fortemente sui consumi di benzina. Per questo è più che consigliabile effettuare la manutenzione – come i tagliandi annuali e altri controlli periodici – così come prescritto dal Codice della Strada. Il cambio dell’olio e la presenza di filtri nuovi ed efficienti aiutano, infatti, a ridurre il consumo di carburante.

Pneumatici sotto pressione

Altro aspetto da non sottovalutare è lo stato degli pneumatici. In caso di battistrada usurato o se la pressione degli pneumatici non è corretta, l’efficienza di marcia del veicolo finirà con il risentirne. Per questo si deve sempre controllare che la pressione sia quella indicata sul libretto e, in caso contrario, agire di conseguenza.

Attenzione all’aria condizionata

Certo, nel corso delle calde giornate estive trovarsi all’interno di un abitacolo caldo non è affatto piacevole. Per questo, l’aria condizionata è uno degli optional più graditi da tutti gli automobilisti. Non bisogna però commettere l’errore (uno dei tanti che si può fare con il climatizzatore auto) di eccedere con l’aria fredda. Il funzionamento del compressore dell’impianto di condizionamento del mezzo, infatti, incide in maniera pesante sul consumo di carburante. Per questo, più bassa sarà la temperatura impostata, maggiore sarà lo spreco di benzina o diesel: utilizzare troppo l’aria condizionata può incidere del 20% sui consumi del veicolo.

Pianificare il viaggio nei minimi dettagli

Prima di affrontare un lungo viaggio è importante pianificare il percorso da seguire alla perfezione. Scegliere strade sbagliate incide in maniera significativa sui consumi e sull’efficienza di marcia. Allo stesso modo, fare rifornimento in un’area di sosta scelta “a caso” (o all’interno dell’autostrada) farà crescere notevolmente la spesa per il pieno. Per questo motivo è utile informarsi sui costi praticati dalle varie stazioni che si incontrano lungo la strada (ci sono varie applicazioni che possono tornare utili in questo senso), così da ottimizzare la spesa per il carburante.