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In che modo viene comunicata la decurtazione dei punti della patente?

Quando un automobilista 'perde' i punti della sua patente di guida a causa di un'infrazione commessa deve riceverne comunicazione: in che modo avviene

La decurtazione dei punti della patente è una delle pene più temute dall’automobilista, oltre ovviamente al ritiro della patente o sequestro del veicolo. Ma chi e come comunica al conducente sanzionato che ha perso i suoi punti dal documento di guida? Vediamolo insieme.

Cosa succede dopo aver preso una multa in auto

Quando si prende una multa che prevede la decurtazione dei punti dalla patente, è l’organo che provvede all’accertamento a darne comunicazione. Questo deve avvenire entro 30 giorni all’Anagrafe Nazionale degli abilitati alla guida.

In realtà legislatore non ha stabilito nessuna conseguenza nel caso in cui l’obbligo dei 30 giorni non venga rispettato; quindi, qualsiasi organo di polizia, una volta accertata la definitività del verbale (per decorso dei termini di impugnativa, per conclusione dei ricorsi avverso i verbali o per pagamento) inserisce per via telematica nell’Anagrafe Nazionale i dati sulle infrazioni contestate e i punti tolti.

Il Ministero dei Trasporti manda così all’automobilista multato la comunicazione dei punti sottratti dalla sua patente. Il Codice della Strada prescrive quest’obbligo. Se nessuno però provvede a fornire all’interessato l’informazione, la sanzione rimane comunque valida, non può essere dichiarata nulla.

Decurtazione punti patente: come avviene la comunicazione

Il numero di comunicazioni di questo tipo è altissimo, parliamo di 2 o 3 milioni circa di utenti che perde punti dalla patente ogni anno. Per questo motivo viene usato un sistema informatizzato automatico. Sono gli organi di Polizia a inserire ogni decurtazione punti, che il sistema capta, preparando e inviando una lettera tramite Poste Italiane al soggetto interessato. In questo modo, l’obbligo di comunicazione imposto dalla legge è adempiuto.

Il Ministero dei Trasporti, come abbiamo detto, si occupa della spedizione della comunicazione, che però non avviene tramite raccomandata con avviso di ricevimento. Si tratta quindi di stampa automatica; lo stesso Ministero non è in grado di dare la prova dell’effettivo ricevimento delle comunicazioni da parte degli interessati.

Mancata comunicazione di decurtazione punti: che cosa succede?

Come anticipato, visto la complessità del sistema e il gran numero di comunicazioni da inviare, il mancato invio/ricevimento dell’informazione da parte dell’interessato che perde i punti dalla patente non comporta l’invalidità di questa sanzione accessoria. Ciò significa che l’utente che non riceve la comunicazione non può sottrarsi alla decurtazione dei punti e/o alla revisione della patente.

Cosa succede in caso di azzeramento dei punti della patente

La revisione della patente di guida avviene in caso in cui i punti siano azzerati. Secondo la Cassazione, questa non presuppone l’avvenuta comunicazione della variazione del punteggio da parte del Ministero, anche se l’utente la può conoscere immediatamente, visto che è segnalata nel verbale di accertamento dell’infrazione commessa.

Secondo il Codice della Strada, ogni conducente deve aver la possibilità di controllare in tempo reale lo stato della sua patente con le modalità indicate dal Dipartimento ministeriale per i trasporti terrestri; è il motivo per cui la comunicazione all’utente è solo di carattere informativo.

Secondo quanto deciso e comunicato da parte della Cassazione, la mancata comunicazione della decurtazione dei punti dalla patente di guida non preclude l’iscrizione ai corsi di recupero. Questa infatti è permessa sia agli automobilisti che possono esibire appunto la comunicazione, sia a coloro che possono invece mostrare il mero duplicato ottenuto tramite il numero verde, la stampa del report dal sito “Il portale dell’automobilista” oppure l’attestazione a stampa della posizione del conducente, che viene rilasciata dalla Motorizzazione.

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