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Come si guida un’auto sulla sabbia? Consigli utili

Guidare su un percorso offroad e distese di sabbia non è di certo un'impresa semplice e c'è l'alto rischio di rimanere bloccati: vediamo alcuni accorgimenti

Guidare sulla sabbia, come anche su terreni ricoperti di fango o altro materiale cedevole, necessita di una buona dose di attenzione e anche di una certa esperienza al volante, per evitare incidenti e pericoli di ogni tipo. Per potersi muovere con tranquillità sulla sabbia è necessario adottare particolari precauzioni, ma anche valutare in maniera molto attenta qual è la consistenza della superficie, la stabilità del fondo. La cosa importante comunque resta sapere che è necessario adottare le giuste misure per muoversi senza rimanere bloccati e immobili. Vediamo quello che bisogna sapere.

La consistenza della sabbia

Non tutta la sabbia è uguale, la consistenza può cambiare e influenzare molto i movimenti del veicolo. I piloti esperti sono in grado di distinguere una distesa sabbiosa da una duna al primo sguardo, al contrario di chi è meno preparato sull’argomento. In genere le superfici più solide e consistenti appaiono alla vista più lucide e con dei granuli maggiormente marcati. Questo infatti suggerisce che saranno in grado di sostenere meglio anche veicoli più pesanti, al contrario della sabbia fine.

In presenza di eventuali dossi, la consistenza della sabbia cambia ed è maggiore. Si tratta di punti in cui il vento soffia maggiormente, ‘pulendo’ la superficie e spingendo a valle i detriti più leggeri, la sabbia più fine e soffice, lasciando quindi pressoché al loro posto le parti più solide e resistenti. Attenzione invece alle conche sabbiose, dove c’è il rischio di rimanere intrappolati nella sabbia soffice: non dimentichiamo che si tratta di terreni in salita, l’inclinazione del terreno si accentua e quindi aumenta il carico sull’assale posteriore e anche il lavoro che devono svolgere gli pneumatici posteriori per spingere l’auto.

Come procedere

Nei tratti con elevati dislivelli è necessario procedere con andatura sostenuta, in modo che il veicolo possa avanzare senza che le ruote facciano troppo sforzo. Su tutti i fondi con scarsa aderenza, e quindi anche sulla sabbia, è necessario evitare brusche accelerate o frenate improvvise. Attenzione anche alla partenza da fermo: consigliamo di ingranare la seconda o terza ridotta, per non far slittare le ruote o la frizione. Durante la guida invece l’ideale è mantenere una velocità costante, evitando cambi di marcia, o sterzate improvvise.

Frenare sulla sabbia: i consigli

Molto dipende dalle condizioni della sabbia, prima di tutto attenzione alle curve: non rallentare troppo e prendetele in modo ampio, le curve strette rischiano altrimenti di rallentare troppo l’auto o, ancora peggio, di bloccarla. Per guidare sulla sabbia è necessario mantenere il motore “sempre in tiro”, quindi usando sempre una marcia lunga e con manovre di arresto e partenza dolci. Come frenare? Senza usare i freni, sarà il peso stesso del veicolo, durante la fase di decelerazione, ad arrestarlo.

Per ripartire invece, come accennato precedentemente, è necessario usare una marcia più lunga, per evitare di scavare delle buche sotto le ruote. In discesa, dove possibile, il consiglio è di fermare il mezzo per fare in modo che sia il peso a dare lo slancio al momento di ripartire, senza rischiare di restare fermi, bloccati nella sabbia.

Attenzione alla pressione delle gomme: il consiglio è di tenerla tendenzialmente bassa, in modo che la superficie di appoggio sul fondo aumenti. Una cattiva pratica è quella di seguire i solchi lasciati dal passaggio di altre auto, è sempre meglio invece evitarli, e procedere su zone attigue. Avvallamenti e dune andrebbero evitati, visto che rallentano il mezzo e aumentano il rischio di rimanere bloccati.

Cosa fare se l’auto tende a fermarsi

Se la vettura, nonostante si cerchi di ripartire con la rincorsa, rischia di bloccarsi, allora il consiglio è di assecondare la fermata, senza insistere. In questo modo si evita di affondare, per provare a rimanere “in superficie”. È necessario poi provare a inserire la retromarcia dolcemente e provare la risalita, prendendo una rincorsa maggiore.

Auto insabbiata: come uscirne

Nel caso in cui l’auto rimanga comunque bloccata, è bene usare pedane e altri mezzi per liberarla.