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Come si conserva correttamente la batteria di una moto?

Seguite passo passo i nostri consigli utili per mantenere la batteria della moto in buona salute anche durante 'il fermo' invernale

La batteria della moto è uno degli elementi essenziali per il funzionamento del mezzo stesso, è fondamentale proteggerla sia dal freddo durante l’inverno che dallo scarso utilizzo. Vediamo alcuni consigli utili per conservarla correttamente e arrivare pronti a ripartire in sella, all’arrivo delle prime giornate calde primaverili.

Perché si scarica la batteria della moto

È possibile riuscire a preservare la batteria con una serie di accorgimenti necessari alla sua manutenzione, per evitare di doverla sostituire quando non è necessario. Sappiamo che si tratta di un elemento indispensabile per avviare il motore quindi, per evitare che la moto non parta, è fondamentale fare attenzione e capire quali sono i meccanismi che scaricano la batteria.

I nemici della batteria della moto sono:

  • l’uso non frequente;
  • il freddo;
  • l’invecchiamento naturale.

Le moto continuano a consumare energia anche quando non si muovono, infatti i circuiti continuano a usare corrente. Sono da considerare anche le dispersioni di energia, provocate ad esempio da fili e impianto datati, o dalle reazioni che avvengono tra elettrodi ed elettrolita nella batteria. Le temperature rigide diminuiscono le prestazioni delle reazioni chimiche; se quindi si lascia la moto ferma per troppo tempo (ad esempio, tutto l’inverno), il rischio è di non riuscire a far ripartire la moto a primavera.

Manutenzione batteria moto: cosa bisogna fare prima dell’inverno

La moto deve essere preparata al ‘letargo’ durante la stagione invernale con degli accorgimenti, operazioni che fanno parte del rimessaggio invernale, da fare prima di coprire la moto con un telo (consigliato soprattutto nel caso in cui la due ruote non sia custodita in garage, ma all’aperto).

Ma cosa fare con la batteria della moto durante la stagione invernale? Il consiglio è scollegarla e riporla in un luogo asciutto, meglio se coperta con un panno, al riparo dalla polvere e dall’umidità, coprendo i morsetti con del grasso, per evitare l’ossidazione. Tenetela altrimenti collegata ad un mantenitore di carica, che può garantire il mantenimento costante del livello di carica degli accumulatori.

Sarebbe meglio conservare la batteria in un luogo asciutto, con temperature che non vadano sotto i 15°, e verificare ogni mese lo stato di carica e di tensione della batteria stessa (ogni 2 mesi per modelli AGM, ogni 3 mesi per batterie al litio).

Cosa fare alla fine della stagione invernale

Se tenete la batteria scollegata e conservata alla giusta temperatura durante tutto l’inverno, rispettando le condizioni di ventilazione e di umidità, verificando costantemente lo stato di carica e i livelli dei liquidi, allora il rischio di ritrovarsi a piedi dovrebbe essere scongiurato. Prima di ri-installare la batteria nella moto, comunque, il nostro consiglio è controllarne lo stato di carica e conservazione.

Le attrezzature necessarie per la manutenzione della batteria

Per la manutenzione della batteria della moto, è importante avere con sé attrezzi specifici. Innanzitutto servono degli occhiali e dei guanti per proteggersi, poi una pinza per staccare i tappini della banda nera di plastica.

Se non usate la moto per molto tempo (più di 30 giorni), il nostro consiglio è quello di:

  • avere nel proprio garage un caricabatterie, per poterla ricaricare una volta al mese almeno, per circa 4 ore;
  • avere altrimenti un mantenitore di carica, che fa cicli di carica e scarica in automatico, mantenendo il livello di carica a livelli ottimali.

Attenzione: tenete sempre a portata di mano anche l’acqua demineralizzata, per tenere nei limiti giusti il livello del liquido dell’elettrolita, e il grasso, per cospargere i morsetti della batteria, evitando l’ossidazione.

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