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Come si compra un’automobile all’asta?

Forse non tutti lo sanno, ma è possibile aggiudicarsi delle auto all'asta, a volte proposte a prezzi molto competitivi: come fare

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L’acquisto di una vettura all’asta permette di comprare un’auto usata poco, ma è un’opportunità che pochi conoscono. Le aste giudiziarie consentono a volte di comprare un mezzo usato ad un prezzo molto vantaggioso. Si tratta di veicoli che, a causa di procedimenti giudiziari, finiscono all’asta giudiziaria e possono essere degli affari per chi li ottiene.

È chiaramente fondamentale conoscere il funzionamento della procedura, sapere che esistono dei potenziali rischi che devono essere presi in considerazione prima di comprare l’auto. Vediamo quindi come si compra un’auto all’asta giudiziaria.

Asta all’incanto e senza: le differenze

Le aste giudiziarie si dividono in due differenti tipologie:

  • all’incanto: è prevista una gara al rialzo e l’auto viene aggiudicata al miglior offerente. Si stabilisce prima una “base d’asta”, ovvero il prezzo minimo di vendita;
  • senza l’incanto: in questo caso i soggetti interessati devono depositare una proposta economica in busta chiusa presso la cancelleria, contenente le indicazioni sulle modalità di pagamento e la data di consegna.

Come si partecipa all’asta

Le auto che possiamo trovare all’asta sono di differenti tipologie e possono provenire da:

  • fallimenti;
  • sequestri;
  • pignoramenti;
  • corpi di reato.

È vero, possono essere mezzi vecchi o tenuti in pessimo stato, ma altre volte si possono rivelare delle vere e proprie occasioni (semi nuovi e/o in buone condizioni).

Chi può partecipare?

L’adesione all’asta è pubblica, tutti possono partecipare, tranne l’eventuale debitore. Si può partecipare personalmente oppure è possibile delegare un procuratore. Inoltre, se trasmesse online, è possibile prendervi arte anche via web.

Cosa fanno i partecipanti?

Chi decide di partecipare all’asta deve versare una cauzione:

  • senza incanto del 10% del prezzo dell’offerta;
  • all’incanto, stabilita dal giudice (mai più del 10% del prezzo base dell’asta).

Chi non si aggiudica l’auto, riottiene la somma versata come cauzione. Il giudice stabilisce tempi e modalità di versamento per la consegna delle buste in cancelleria.

Come si possono conoscere le condizioni dell’auto all’asta?

Prima di fare la propria offerta è possibile chiedere al custode giudiziario di vedere l’auto; è vietato fare ispezioni approfondite o giri di prova, non si possono quindi usare eventuali strumenti diagnostici professionali. È possibile anche quindi che, dopo l’acquisto, si presentino dei difetti, bisogna tenerne conto.

L’aggiudicazione dell’auto all’asta

Come si aggiudica l’auto:

  • asta senza incanto, si aprono le buste e si aggiudica l’auto all’offerta più alta, che deve essere superiore, almeno del 20%, rispetto al valore base indicato nell’offerta; altrimenti il giudice può decidere di non assegnarla e passare alla modalità con asta all’incanto;
  • asta all’incanto, è possibile ricevere offerte più alte e non assegnare l’auto se non si raggiunge il prezzo base d’asta.

La cauzione serve ad impegnare il soggetto a partecipare, che altrimenti perde il 10% della cauzione, se invece formula l’offerta vincente ma non paga la somma pattuita, allora perde l’intera cauzione e deve anche versare la differenza tra la sua proposta e quella aggiudicataria dell’asta successiva.

Chi vince l’asta può intestarsi il veicolo con la stessa procedura del passaggio di proprietà di un’auto usata acquistata da un privato.

Come si trovano le auto all’asta

In genere l’asta giudiziaria si svolge in tribunale, ma è possibile che siano organizzare anche in studi privati di professionisti quali commercialisti, avvocati o notai (che devono comunque avere l’autorizzazione del giudice con delega). Esistono differenti siti web che propongono aste, ma attenzione: devono essere autorizzati dal Ministero della Giustizia in Italia.

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