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Come si fa a risalire al proprietario di un’auto

Dal numero di targa di un veicolo, è possibile conoscere differenti informazioni sul bollo e sull'assicurazione, ma anche sul proprietario

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Forse non tutti lo sanno, ma è possibile recuperare la targa di qualsiasi veicolo e, da questa, riuscire anche a rintracciare il proprietario dell’auto e varie informazioni inerenti il soggetto e la sua vettura. Vediamo insieme come fare.

Targa auto: come si risale al modello

Ci sono due metodi che consentono di risalire alle informazioni dell’auto nel caso in cui si abbiano i dati di una targa auto italiana:

  • metodo classico: andare di persona presso uno sportello ACI per chiedere una visura, pagando 6 euro;
  • metodo tecnologico: si può ottenere la visura tramite il sito internet dell’ACI, bisogna versare 2,31 euro per il servizio telematico e 6 euro già previsti.

Questi sono i due metodi consigliati nel caso in cui sia necessaria la visura. Il sito web Sevim è utile invece se servono i dati tecnici di un veicolo, come:

  • la cilindrata;
  • il peso;
  • il numero di posti;
  • la classe Euro di appartenenza.

Come rintracciare il proprietario di un veicolo dal numero di targa

Quando si ha bisogno di trovare nome, cognome e dati sensibili del proprietario di un veicolo, è possibile farlo tramite il numero di targa dell’auto: è necessario però pagare. Si tratta di un’operazione che può essere molto utile, se non indispensabile, nel caso di:

Le modalità per risalire al proprietario dalla targa auto sono anche in questo caso, due:

  • chiedere la visura al PRA, personalmente presso un ufficio provinciale dell’ACI;
  • fare la richiesta telematica dei dati dell’auto inserendo la targa sul sito internet dell’ACI.

Il primo metodo deve essere effettuato di persona, ed è molto utile, completo ed esaustivo. Nel Pubblico Registro Automobilistico sono effettuate tutte le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni che riguardano tutti i rimorchi, i motoveicoli e gli autoveicoli. Per quanto riguarda invece la seconda modalità, viene rilasciata una visura in formato PDF, ma è necessario pagare una somma di 8,83 euro utilizzando il sistema PagoPA per fare il versamento online (il sistema permette a tutti i cittadini italiani e alle imprese nel territorio nazionale di fare pagamenti verso le pubbliche amministrazioni in modalità elettronica).

I costi in ogni caso sono sostenibili per tutti, aumentano soltanto nel caso in cui si decida di delegare terzi (ovviamente professionisti) nell’operazione. Per esempio, è possibile rivolgersi ad un’agenzia di pratiche auto che si occupa di questo servizio, ovviamente a pagamento. È necessario versare una somma per l’intermediazione.

Come calcolare il bollo auto dalla targa

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile fare il calcolo del bollo auto a partire dalla targa; basta inserire la categoria del veicolo e appunto il numero di targa: parte un calcolo effettuato considerando tutte le informazioni del veicolo presenti a sistema, che tiene conto del momento in cui viene richiesto; vengono eventualmente sommati interessi e sanzioni, senza tenere in considerazione ovviamente i pagamenti già effettuati.

Attenzione: per tutti i veicoli ad uso speciale per i quali il calcolo del bollo deve essere effettuato usando la portata fittizia ai fini fiscali (articolo 203, comma 3, D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), non trattandosi di categorie elencate nella Tariffa I del Testo Unico delle tasse automobilistiche 5 febbraio 1953, n. 39, la formula per targa calcola l’importo della tassa stessa da versare se e solo se è presente in banca dati l’informazione che riporta la portata fittizia ai fini fiscali. Altrimenti è necessario usare l’apposita formula “Calcolo del bollo con portata fittizia ai fini fiscali”.

Come si verifica il pagamento dell’assicurazione

Grazie alla targa è possibile anche controllare il pagamento dell’Rc Auto, attraverso il portale dei servizi di e-government del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Portale dell’Automobilista.

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