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Come fare a proteggere l’auto dalla sabbia?

Tutti i consigli utili su come proteggere la propria auto dalla sabbia: dove parcheggiarla e in che modo pulire gli interni e la carrozzeria

Con la bella stagione arriva anche l’atteso momento di partire per una meritata vacanza dopo tanti mesi di lavoro. Le località di mare restano le più gettonate per trascorrere qualche giorno lontano dallo stress quotidiano e combattere le alte temperature estive. In molti raggiungono la destinazione scelta a bordo della propria auto. La vettura, una volta giunti nella località di mare, verrà esposta a sole, salsedine e sabbia: vediamo i consigli utili per proteggerla e non rovinare la carrozzeria.

Come proteggere l’auto dalla sabbia

La sabbia può danneggiare sia la carrozzeria della propria automobile che gli interni, creando diversi grattacapi ai proprietari. La sabbia, infatti, riesce a penetrare anche all’interno dell’abitacolo, andando a depositarsi negli angoli più nascosti della vettura. Per evitare che possa graffiare gli interni, dopo una giornata trascorsa al mare, è sempre consigliato pulire l’automobile da cima a fondo.

Per prima cosa è bene togliere i tappetini e tutti quegli accessori che potrebbero essere ricoperti di sabbia e al tempo stesso ostacolare il lavoro di pulizia. A questo punto si va ad aspirare bene ogni spazio dell’abitacolo, compresi i sedili, il bagagliaio e ogni fessura all’interno della quale possono depositarsi i fastidiosissimi granelli di sabbia.

Allo stesso modo anche i finestrini richiedono un approfondito lavoro di pulizia per eliminare ogni residuo di sabbia. Per lavare i finestrini è sempre consigliabile utilizzare un detergente apposito per i vetri, ancora meglio se senza ammoniaca, e un panno morbido in microfibra per non lasciare alcun segno.

Sabbia sull’auto: come pulire la carrozzeria

La sabbia tende ad accumularsi sia all’interno dell’abitacolo che sulla carrozzeria, con il rischio di graffiare la parte esterna della vettura. Per questo bisogna prestare sempre la massima attenzione quando si vanno a pulire gli esterni per non danneggiarli. Il consiglio è quello di iniziare dal basso e pulire prima le gomme e i cerchi utilizzando prodotti specifici. Successivamente si passa alla carrozzeria, lavando l’auto con l’acqua saponata e un panno morbido, partendo dall’alto per poi spostarsi verso il basso. In seguito c’è bisogno di risciacquare in maniera molto accurata: questa risulta una fase importante perché serve a eliminare ogni traccia di sapone rimasta.

Dove parcheggiare l’auto per proteggerla dalla sabbia

Prevenire è sempre meglio che curare: l’adagio funziona anche quando si tratta di proteggere la propria vettura dalla sabbia e dalla salsedine. Parcheggiare l’auto nelle vicinanze della spiaggia, oltre a dare un grande senso di libertà, risulta molto comodo perché permette di godersi la giornata al mare senza dover camminare a piedi. Di contro, però, espone la vettura alla sabbia trasportata dal vento e alla salsedine che tende a depositarsi sulla carrozzeria, con il sale che rischia di far arrugginire i lamierati se non rimosso tempestivamente. Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti, le soluzioni sono due: coprire l’auto con un telo durante la sosta o parcheggiare lontano dalla spiaggia.

Auto al mare: come evitare la resina

Di base, specialmente in estate, parcheggiare la propria auto all’ombra è la prima regola da seguire per non ritrovarla bollente quando si torna a casa. Se l’ombra è prodotta da superfici alberate, però, c’è il rischio di ritrovare la vettura coperta da una resina, una sostanza appiccicosa che risulta difficile da rimuovere in tempi brevi e rischia di ossidarsi. Per rimuovere la resina che si deposita sulla carrozzeria dell’auto ci sono tre metodi da seguire: utilizzare uno shampoo e un panno apposito per il lavaggio delle auto, usare oli vegetali oppure prodotti specifici per la rimozione della resina.