Info Utili

Come prevenire i colpi di sonno se viaggi in auto di notte

Il colpo di sonno è una delle più frequenti causa di incidenti in auto anche gravi: come evitarlo e quali sono i motivi scatenanti della sonnolenza

I colpi di sonno in auto possono essere ovviamente molto pericolosi e causare incidenti anche gravi mentre ci si trova al volante. Vediamo qualche consiglio per evitarli e cosa bisogna sapere.

Quali sono le cause del colpo di sonno in auto?

I disturbi del sonno, dormire poco o male durante la notte, sono le maggiori cause di distrazione alla guida, dovute da un chiaro e ovvio stato di sonnolenza. Circa un quinto degli incidenti stradali gravi e/o mortali, secondo alcune ricerche e statistiche dell’ACI, è causato da un colpo di sonno in auto.

Chi dorme poco, intendiamo meno di 5 ore per notte o addirittura per nulla, potrebbe avere gli stessi effetti alla guida di chi presenta livelli di alcool nel sangue pari o superiori a 1.00 g/l, di chi prende tranquillanti o assume cannabis; tutte queste condizioni aumentano notevolmente la probabilità di fare un incidente per colpo di sonno.

Purtroppo in questi casi i sinistri stradali sono tra i più gravi, vista la mancanza completa del controllo del veicolo da parte del conducente al volante, che perde totalmente l’attenzione e si addormenta, anche solo per meno di un secondo.

I soggetti più a rischio

I giovani sono i primi soggetti a rischio, a causa di uno sbagliato stile di vita e delle poche ore di sonno (per alcuni). Ci sono poi dei gruppi specifici di persone più sensibili alla sonnolenza mentre guidano:

  • chi guida per lavoro, quindi gli autotrasportatori, gli autisti di autobus e rimorchi per trattori, che spesso viaggiano per ore senza pause;
  • uomini tra i 20 e i 30 anni, la probabilità di guidare con stanchezza o sonnolenza aumenta in questi soggetti, soprattutto tra le 24 e le 6 del mattino;
  • chi lavora a turni e accumula ‘carenze’ di sonno durante la settimana;
  • chiaramente chi soffre di disturbi del sonno;
  • chi viaggia spesso in aereo con cambiamenti di fuso orario, il corpo fa fatica ad adattarsi alle possibilità scarse di dormire in maniera adeguata. Lo stesso vale per i pendolari, i viaggiatori per affari e i camionisti su strada;
  • chi fa uso di farmaci che possono indurre sonnolenza.

Come prevenire il colpo di sonno

Il segnale principale che fa capire che è il caso di fermarsi è la sensazione di bruciore agli occhi, si iniziano a chiudere spesso, si fa più fatica a mettere a fuoco quello che vediamo di fronte a noi e diventa difficile mantenere la testa dritta.

A volte arriviamo anche a fare brusche manovre per mantenere la traiettoria e evitare sbandamenti, perché avvertiamo questa forte stanchezza e la sonnolenza porta reazioni più lente, un calo dell’attenzione e diventa più difficile anche capire i segnali stradali e metterli bene a fuoco.

Non guidate mai in queste condizioni: fermatevi al primo segnale di sonnolenza!

Esistono delle misure che consentono di evitare i colpi di sonno al volante?

Secondo gli esperti è assolutamente necessario fermarsi per una breve siesta e un sonnellino in macchina per combattere la sonnolenza e la stanchezza e evitare pericolosi colpi di sonno, una delle principali cause di incidenti stradali anche molto gravi. Sono troppe le persone che, quando iniziano a non riuscire a tenere gli occhi aperti, cercano di continuare comunque a guidare aprendo il finestrino per prendere aria, alzando la musica e cantando, chiamando qualcuno al telefono. Attenzione: evitate assolutamente questi ‘metodi fai da te’ perché non servono a nulla. L’unico modo per evitare i colpi di sonno è fermarsi e dormire, anche se siete vicini a casa. Possono bastare anche pochissimi chilometri per far succedere quello che non dovrebbe mai accadere.