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Come funziona la revisione di una microcar?

La revisione è un controllo che deve essere fatto obbligatoriamente per legge ogni due anni: cosa bisogna sapere su quella delle minicar

Partiamo con la definizione di microcar, si tratta di vetture di piccole dimensioni (come il nome stesso suggerisce), che oggi sono molto diffuse sul territorio italiano. Dei veicoli alternativi per automobilisti di qualsiasi età, oppure per chi ancora non ha la patente di guida e la maggior età. Si tratta di microcar molto comode da usare, soprattutto in città, e che si possono guidare anche quando si è in possesso solo del patentino per i ciclomotori (50 cc). Ovviamente, nonostante queste premesse, anche le microcar devono essere assicurate per poter viaggiare, è necessario comunque avere una licenza di guida (il patentino, appunto) ed è obbligatorio fare la revisione, che vedremo insieme che cosa comporta.

Che cosa dice la legge riguardo le minicar

L’articolo 47 del Codice della Strada ritiene che le minicar siano mezzi di trasporto facenti parte della categoria dei quadricicli leggeri. Si tratta quindi di veicoli omologati, che per legge possono circolare, e che vengono concepiti per il trasporto delle persone. Il motore delle microcar viene paragonato a quello di uno scooter con la stessa cilindrata (50 cc). Le differenze tra la microcar e lo scooter però ovviamente ci sono, a partire dalla struttura. La minicar è una vera e propria auto nella sua forma e concezione, chiaramente ha dimensioni molto più contenute, ma ha una scocca, che lo scooter non ha, che la rende ideale per gli spostamenti anche con il freddo e la pioggia. Il conducente della minicar può trasportare anche un passeggero, proprio come una vettura tradizionale. Attenzione: non è ammessa la circolazione della minicar nelle zone extraurbane.

Quali sono i controlli effettuati durante la revisione di una microcar

Quando di procede con la revisione della minicar, il meccanico si occupa di:

  • verificare il numero di telaio e le targhe del mezzo, con il libretto di circolazione;
  • controllare il funzionamento dell’impianto frenante, posizionando la microcar su un rullo apposito che serve a testare il grado di frenata su tutte e quattro le ruote;
  • fare un test dei gas di scarico, collegando la minicar all’analizzatore di scarico apposito, che fa una verifica del flusso dei gas nocivi e delle emissioni;
  • verificare il funzionamento di tutte le luci dell’auto, l’allineamento dei fasci luminosi anteriori e l’efficienza di tutte le lampade;
  • controllare le gomme delle minicar, che devono sempre essere in condizioni ottimali. Se il battistrada è consumato oltre la misura minima prevista dal Codice Stradale, allora la minicar non passa la revisione;
  • controllare tergicristalli, clacson e tutto l’impianto elettrico;
  • verificare che anche la carrozzeria sia in buone condizioni. Ammaccature troppo evidenti e segni di ruggine non sono tollerati ai fini della revisione;
  • controllare che in auto ci siano tutti gli equipaggiamenti utili e indispensabili, come l’occorrente per la sostituzione degli pneumatici, il triangolo di pericolo da posizionare in caso di incidente o auto ferma in panne, il gilet catarifrangente;
  • controllare avantreno e retrotreno, la minicar viene sollevata sul ponte e sottoposta a dei controlli sui bracci di sospensione.

Che cosa succede a chi non effettua la revisione: le multe

Chi circola con la sua minicar senza provvedere alla revisione allora rischia di essere punito con la segnalazione sulla carta di circolazione e con una sanzione amministrativa.

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