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Che cos’è e come funziona l’overboost sull’auto

Si tratta di un sistema particolare che può essere installato sull'auto per aumentare la potenza: di che cosa si tratta e come funziona

Parliamo di auto e in particolare di un fenomeno che forse non tutti conoscono, il cosiddetto overboost, o anche sovraspinta. Di che cosa si tratta? È un regime di funzionamento del turbocompressore in grado di garantire una potenza superiore e supplementare per un determinato lasso di tempo, nei motori sovralimentati. Vediamo nello specifico come funziona e che cosa bisogna sapere a riguardo.

Overboost: di che cosa si tratta e come funziona

Possiamo dire che durante la fase chiamata overboost o sovraspinta, viene aumentata la potenza di sovralimentazione del motore rispetto a quelli che sono i valori normali dell’utilizzo continuativo. Questo significa che la valvola westgate, in particolare, si apre a valori più alti. L’apertura di questa valvola avviene attraverso un attuatore e viene gestita dalla centralina elettronica che regola anche la durata.

In genere si parla di un effetto che può durare al massimo alcuni secondi, e che consente al guidatore di fare delle manovre veloci, che hanno bisogno appunto di un aumento della potenza. Il comando del gas in queste fasi si trova al massimo del funzionamento, quindi possiamo dire che l’acceleratore è a tavoletta. Attraverso l’overboost il conducente dell’auto ha a disposizione quindi una certa quantità di potenza supplementare per un periodo di tempo molto limitato, ad esempio quello utile per effettuare un sorpasso su strada di un altro veicolo.

La differenza tra l’overboost automatico e manuale

L’overboost può disattivarsi automaticamente o aver bisogno dell’intervento del conducente. La disattivazione automatica avviene in genere sulle auto dotate di motori sovralimentati, e dopo differenti e ripetute accelerazioni; lo scopo infatti è quello di preservare la meccanica dell’auto, prevenendo danni.

Si può parlare però anche di overboost manuale, e questo avviene nei motori elaborati, dove si può installare appunto questa tipologia di sovraspinta, che il conducente può attivare autonomamente pigiando su un apposito interruttore che viene inserito nell’abitacolo dell’auto.

Nel momento in cui l’interruttore è sulla posizione OFF, allora si ha la pressione reimpostata dalla wastegate, su ON invece si apre l’elettrovalvola che fa defluire aria, e in questo modo aumenta la pressione. L’interruttore può essere inserito sotto al pedale del gas, per avere il surplus di potenza solo quando si è a tavoletta. Oppure si può decidere di posizionare un pulsante separato, in modo da poterlo azionare anche se non si è alla velocità massima ma si vuole ottenere comunque un aumento di potenza.

In commercio esistono dei kit con tutti gli accessori e gli elementi necessari per il montaggio dell’overboost sulla propria auto, si possono trovare online oppure nei negozi specializzati, e i prezzi cambiano a seconda della marca e dell’auto. Il nostro consiglio, prima di installare l’overboost, sfruttando al massimo la potenza senza avere poi alcun problema, è assicurarsi che sulla propria auto sia possibile aumentare la pressione del turbo senza eliminare fermi o blocchi sulla centralina originale.

Che cosa succede quando si apre un’elettrovalvola collocata tra la wastegate e la turbina? In questo contesto tende a crearsi uno sfogo d’aria che fa agire la wastegate a una pressione superiore rispetto agli standard. Si tratta di un sistema che in particolare permette di ottenere degli aumenti di potenza anche molto significativi, e che però mette a dura prova l’affidabilità dei componenti, viste le sollecitazioni maggiori. Questo è il motivo per cui, per ovviare al suddetto “inconveniente”, alcuni componenti generalmente vengono rinforzati.