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Come funziona il bollo auto per i veicoli ibridi?

Le auto ibride godono di importanti agevolazioni per quanto riguarda il pagamento del bollo, che variano da Regione a Regione: cosa bisogna sapere

Le auto ibride si stanno diffondendo sempre più sul mercato e, oltre a presentare degli importanti vantaggi per quanto riguarda i consumi e le emissioni inquinanti, consentono anche di risparmiare grazie ad agevolazioni come quella relativa al bollo auto. Per i primi anni di immatricolazione i veicoli ibridi beneficiano dell’esenzione dal pagamento del bollo, ma ogni Regione italiana ha la sua regola. Vediamo insieme cosa prevedono.

Bollo auto ibride: l’esenzione regione per regione

Per quanto riguarda le auto elettriche, come avevamo già visto, questi modelli godono dell’esenzione dal pagamento della tassa di possesso (bollo auto) per i primi 5 anni, e poi sono sottoposte al versamento ridotto al 75%. Anche le vetture ibride non pagano il bollo nei primi anni, ma le regole cambiano da Regione a Regione:

  • Abruzzo, esenzione triennale, per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2021;
  • Basilicata, non ci sono esenzioni per le auto ibride;
  • Calabria, nessuna esenzione per auto ibride, solo per le elettriche;
  • Campania, le ibride non pagano il bollo auto per i primi 3 anni;
  • Emilia-Romagna, i veicoli ibridi sono esenti per i primi tre 3 anni;
  • Friuli Venezia Giulia, il bollo è gestito dall’Agenzia delle Entrate (non dall’ACI), nessuna agevolazione per le auto ibride;
  • Lazio, l’auto ibrida è esente dal pagamento del bollo nei primi 3 anni;
  • Liguria, gode di una delle agevolazioni più alte d’Italia per i veicoli ibridi: esenzione di 5 anni per i veicoli a basso impatto ambientale;
  • Lombardia, sconto del 50% sull’importo del bollo per i primi 5 anni su auto a basse emissioni acquistate dopo il primo gennaio 2019;
  • Marche, esenzione bollo auto ibride nei primi 6 anni (immatricolate nel 2021_
  • Molise, il bollo auto ibride non si paga per i primi 2 anni;
  • Piemonte, esenzione tassa di possesso per 5 anni (se potenza del motore termico non supera 100 kW);
  • Puglia, esenzione per 5 anni;
  • Sardegna, nessuna esenzione;
  • Sicilia, il bollo auto non si paga per 3 anni;
  • Toscana, non ci sono esenzioni dal pagamento del bollo auto ibride;
  • Trentino Alto Adige, nella Provincia Autonoma di Trento l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica vale per i primi 3 anni;
  • Umbria, non sono previste agevolazioni per veicoli ibridi;
  • Valle d’Aosta, 5 anni di esenzione (auto immatricolate fino al 31 dicembre 2022);
  • Veneto, 3 anni di esenzione;
  • Provincia Autonoma di Bolzano, non si paga il bollo auto per i primi 3 anni se si acquista un’auto ibrida, a idrogeno, GPL o metano.

Quando conviene comprare un’auto ibrida

Le auto ibride offrono alcuni vantaggi tipici dei veicoli a benzina o diesel e i benefici ambientali dei mezzi a zero e basse emissioni. Chiaramente si tratta di una categoria di veicoli che presentano sia vantaggi che svantaggi, nonostante i modelli di oggi siano nettamente più evoluti rispetto a quelli di qualche anno fa, con prestazioni simili a quelle delle vetture diesel e benzina.

Ma vediamo quali sono i casi in cui conviene realmente comprare un’auto ibrida:

  • si percorrono pochi km ogni anno;
  • si guida prevalentemente in città;
  • si ha un luogo per ricaricare l’auto.

Non compratela invece se:

  • fate molti chilometri;
  • viaggiate spesso in autostrada;
  • siete costretti a lasciare l’auto in sosta notturna in strada, non avendo una rimessa/un box.