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Codice della Strada 2021: nuovi provvedimenti per chi usa lo smartphone

Un comportamento assai pericoloso e punito dalla legge, oggi il Decreto Infrastrutture inasprisce le norme sull'utilizzo del telefono alla guida

È stato approvato di recente il nuovo Decreto Legge Infrastrutture, che ha introdotto in Italia moltissime novità per quanto riguarda la circolazione stradale, ma non solo. Sono entrate in vigore nuove regole a partire dallo scorso 10 novembre 2021, le abbiamo già viste insieme, per esempio quelle che riguardano le auto per i neopatentati, o ancora la durata del foglio rosa, i parcheggi rosa per donne incinte e quelli disabili e molto altro ancora.

L’argomento che invece ancora non avevamo affrontato è quello inerente uno dei comportamenti più pericolosi alla guida, purtroppo ancora troppo frequente e causa di un gran numero di incidenti in auto. Stiamo parlando proprio dell’utilizzo del telefono o di qualsiasi altro device mentre si è al volante di un mezzo. La volontà dei gruppi politici a favore dell’inasprimento delle norme e delle conseguenti multe per chi fa uso del telefono mentre guida ha un unico obiettivo: quello di migliorare la sicurezza sulle nostre strade.

Codice della Strada, che cosa cambia oggi sull’utilizzo dello smartphone

Nella versione del Codice della Strada precedente all’attuale recentemente approvata, era prevista la multa per chi, alla guida, utilizzava “apparecchi radiotelefonici”. Oggi l’elenco degli strumenti che non si possono usare mentre si è al volante è stata ovviamente adeguata ai tempi e quindi si è allungato, vista la quantità di device tecnologici presenti oggi sul mercato e usati dalla maggior parte di noi nel quotidiano. Sono stati inseriti in lista anche “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.

Le multe previste per chi usa il telefono alla guida

Entrando proprio nel dettaglio della questione, chi non rispetta il suddetto articolo del Codice rischia una sanzione del valore che va da un minimo di 422 a un massimo di 1.697 euro. Grande passo avanti, se pensiamo che le multe prima erano comprese tra i 167 e i 661 euro. Si è parlato anche della possibilità di aggiungere la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi già dalla prima infrazione, ma per il momento questa novità non è stata accolta. Resta invece il rischio di decurtazione di 5 punti dalla patente.

Tutte le novità previste dal Decreto Infrastrutture

Tra le varie regole che sono state modificate oppure le novità che entrano a far parte del nostro ordinamento, ci sono anche le seguenti:

  • multe più severe per chi parcheggia la propria auto in uno degli stalli per disabili, senza averne diritto;
  • introduzione dei parcheggi rosa, con regole uniformi a livello nazionale (e non più solo territoriale/locale) e contrassegni specifici per gli aventi diritto;
  • nuove leggi anche per quanto concerne i parcheggi per la ricarica delle auto elettriche;
  • novità sulle multe per il passeggero in moto che viaggia senza casco;
  • regolamento severo per la circolazione dei monopattini elettrici, che da mesi a questa parte si sono diffusi parecchio sulle strade italiane e sono risultati essere anche molto pericolosi senza una normativa ferrea;
  • aumenta la validità del foglio rosa, da 6 mesi a un anno;
  • aumentano i tentativi possibili per l’esame pratico della patente di guida, da due diventano tre;
  • novità anche per quanto riguarda le multe prese con auto a noleggio (oggi a carico del conducente), gli attraversamenti pedonali e altro ancora.