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Il climatizzatore auto non funziona, cosa succede e come provvedere

L'impianto di climatizzazione dell'auto è importante per viaggiare serenamente anche nelle torride giornate estive: come comportarsi se non funziona

Nelle caldissime giornate estive un amico inseparabile per gli automobilisti è il climatizzatore, che permette di rinfrescare l’ambiente e non soffrire durante i viaggi. Purtroppo l’impianto potrebbe bloccarsi e non funzionare, vediamo come capire se ci sono problemi e risolverli.

Come funziona il climatizzatore dell’auto?

Innanzitutto partiamo dalle basi, ovvero capire il funzionamento del climatizzatore auto. Più o meno il principio è lo stesso di quello dei sistemi che abbiamo in casa: ci sono un serbatoio, un circuito di tubi in cui scorre un gas specifico con il compito refrigerante e un compressore che si mette in funzione grazie al motore della macchina. Cosa succede?

L’aria calda che viene aspirata dall’esterno della vettura, una volta che viene in contatto con il gas refrigerante, gli cede il calore, si abbassa così di temperatura e perde umidità, scaricata sotto forma di condensa dal radiatore. In questo modo è possibile sentire l’abitacolo rinfrescato.

I climatizzatori per auto possono essere di due differenti tipologie:

  • manuale, ci sono delle manopole con cui il conducente o un passeggero possono impostare e gestire il flusso dell’aria, oltre all’umidità e alla temperatura, quando ne hanno voglia e bisogno;
  • automatico, invece l’impianto funziona in totale autonomia, gestendo flusso, temperatura e umidità grazie a dei sensori e ai parametri che sono stati impostati dal guidatore.

Il climatizzatore inizia a dare segnali di malfunzionamento: cosa fare?

Per funzionare al meglio e per molti anni, un impianto di climatizzazione dell’auto ha bisogno di una regolare manutenzione. Nel caso in cui iniziamo ad accorgerci che qualcosa non funziona per il verso giusto, se l’auto si raffredda meno o ci vuole più tempo, vuol dire che il sistema ha perso di efficacia e le cause possono essere differenti:

  • il radiatore dell’impianto è sporco e quindi impedisce al gas refrigerante di svolgere la sua funzione;
  • la quantità di refrigerante nel circuito è diventata troppo bassa, il livello negli anni può diminuire, l’importante è che non si manifesti questo problema costantemente, potrebbe esserci altrimenti una perdita;
  • il filtro antipolline potrebbe essere intasati e quindi non consentire un corretto flusso dell’aria (oltre a essere dannoso per la nostra salute, visto che serve per purificare l’aria che entra in auto dalle particelle inquinanti e nocive);
  • i sensori di pressione e temperatura potrebbero non funzionare più.

Se invece notiamo che il climatizzatore non funziona proprio più, allora la causa potrebbe essere la rottura del compressore, che è il cuore del sistema. Appena si sentono i primi segnali di malfunzionamento, è bene recarsi da un esperto e far controllare l’impianto di climatizzazione auto. Per evitare dei danni più seri e anche onerosi, il consiglio è di evitare il fai da te e far controllare immediatamente la macchina ad un professionista.

La corretta manutenzione del climatizzatore è fondamentale: per quale motivo?

È indispensabile avere in auto un impianto di climatizzazione perfettamente funzionante, sia per alleggerire i viaggi durante le più torride giornate estive assolate, sia per la sicurezza di chi guida e dei passeggeri. Avere un’aria ben filtrata e salubre, oltre che alla giusta temperatura è indispensabile perché il guidatore sia più sveglio e reattivo al volante, diminuendo quelli che possono essere gli eventuali errori di distrazione, che purtroppo causano tanti incidenti ogni giorno. Non dimentichiamo quindi mai di effettuare una corretta e periodica manutenzione del climatizzatore in auto.