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Cinture di sicurezza posteriori: è obbligatorio farle indossare ai passeggeri?

L'obbligo d'uso delle cinture di sicurezza è disciplinato dall'articolo 172 del Codice della Strada: che cosa bisogna sapere

L’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza è fondamentale per viaggiare in auto, si tratta di dispositivi che devono sempre essere allacciati per legge, proteggono il conducente e i passeggeri in caso di sinistro stradale o forti impatti mentre si viaggia in auto o altro veicolo. Per quanto riguarda le cinture per i passeggeri posteriori, che cosa dobbiamo sapere? Vediamolo insieme.

Cinture di sicurezza passeggeri posteriori: che cosa dice la legge

Il Codice della Strada disciplina la materia inerente le cinture di sicurezza in auto all’articolo 172, obbligando tutti i conducenti e passeggeri di veicoli a indossarle. Questo vale sia per chi è seduto sui sedili anteriori che per tutti coloro che si siedono su quelli posteriori. Per gli adulti è fondamentale utilizzare le cinture di sicurezza, per i bambini che invece non raggiungono 1,50 metri, la legge obbliga all’uso dei sistemi di ritenuta omologati e adeguati al peso dei bimbi.

Chi risponde del mancato utilizzo delle cinture?

Quando uno o più passeggeri viaggiano senza le cinture di sicurezza allacciate e/o i bambini sono disposti sui sedili invece che sul seggiolino, oppure i sistemi di sicurezza non sono utilizzati a dovere (come imposto dalla legge), allora è il conducente del veicolo a rispondere nel caso in cui il passeggero sia un minore e in auto non vi sia alcun altro adulto tenuto alla sua sorveglianza.

Il conducente dovrebbe obbligare ogni persona a bordo, soprattutto se minorenne, ad allacciare le cinture di sicurezza o usare qualsiasi altro sistema di ritenuta a bordo. Altrimenti potrebbe essere realmente ritenuto responsabile nel caso in cui i passeggeri che viaggiano ‘non protetti’ dovessero subire lesioni/danni fisici.

Che cosa succede a chi non rispetta la norma?

Il rischio, nel caso in cui si venga sopresi, è quello di vedersi comminare una sanzione pecuniaria e la decurtazione dei punti dalla patente.

La multa prevista va da un minimo di 80 ad un massimo di 323 euro se la cintura non è indossata, da 40 a 162 euro se invece è indossata in maniera scorretta. Se è un passeggero a non allacciare la cintura di sicurezza, allora sarà quest’ultimo – se maggiorenne – a pagare la multa.

Cinture di sicurezza: le eccezioni previste dalla legge

Ci sono delle eccezioni previste dallo stesso Codice della Strada, che riguardano le auto a noleggio con conducente e i taxi. I bambini, seduti sul sedile posteriore, possono viaggiare anche senza i sistemi di ritenuta obbligatori e omologati, se e solo se sono accompagnati da persone che abbiano almeno 16 anni compiuti. Su auto senza sistemi di ritenuta, i bambini fino a 3 anni non possono viaggiare, quelli sopra i 3 anni invece possono sedersi davanti, ma solo se superano 1,50 metri di statura

Sistemi di ritenuta e cinture di sicurezza non sono obbligatori per:

  • forze armate;
  • forze di polizia;
  • polizia municipale e provinciale;
  • addetti ai servizi antincendio e sanitari in caso di intervento di emergenza;
  • istruttori di guida;
  • addetti ai servizi di vigilanza privati che effettuano scorte;
  • conducenti dei veicoli per la raccolta e il trasporto dei rifiuti in servizio nei centri abitati.

Le altre esenzioni previste dalla legge sono le seguenti, ma serve la certificazione medica, con durata indicata e simbolo previsto dalla direttiva 91/671/CEE:

  • donne in stato di gravidanza, che siano in condizioni particolari di rischio a causa dell’utilizzo delle cinture di sicurezza;
  • persone che abbiano particolari patologie o condizioni fisiche per cui usare le cinture possa costituire un problema/una controindicazione.

Non esistono, per legge, delle esenzioni “automatica”, come non c’è nemmeno un elenco di condizioni e/o patologie particolari per cui è possibile richiedere l’esenzione stessa.

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