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Catena moto: come pulirla, regolarla e lubrificarla

Come eseguire la manutenzione della catena della moto, insieme a corona e pignone: che prodotti usare e quale procedimento seguire

Una parte fondamentale di tutte le moto è costituita dal famoso trittico composto da catena, corona e pignone, che lavorano insieme e, molto spesso, si sostituiscono anche contemporaneamente. Si tratta di elementi molto importanti, perché sono loro che trasferiscono la potenza del motore alla ruota posteriore e quindi chiedono una manutenzione adeguata, per poter funzionare sempre al meglio. Vediamo tutto quello che bisogna sapere, soprattutto per quanto riguarda pulizia, regolazione e lubrificazione della catena.

Manutenzione moto: catena, corona e pignone

Le tre componenti fondamentali di cui abbiamo appena parlato, hanno bisogno di manutenzione costante, a intervalli temporali che possono variare a seconda del tipo di utilizzo della moto. Chiaramente, se il pilota pratica fuoristrada, allora è fondamentale pulire e ingrassare catena, corona e pignone dopo ogni uscita. Se invece si fa un utilizzo turistico o brevi viaggi per lavoro o svago, allora è possibile aumentare gli intervalli di manutenzione. Attenzione al sale depositato sulle strade, se usate la moto d’inverno: può rovinare la carrozzeria e le parti meccaniche della due ruote. In ogni caso, sarebbe meglio ingrassare il trittico dopo ogni uscita.

Come ingrassare la catena della moto

Vediamo il procedimento di pulizia e ingrassaggio del trittico:

  • proteggere il pavimento con scatole di cartone appiattite da mettere sotto la moto;
  • è utile procurarsi un pennello, uno spazzolino e degli stracci, oltre a una bacinella in cui raccogliere il petrolio bianco;
  • fare il lavoro usando dei quanti in lattice;
  • mettere la moto sul cavalletto centrale e togliere la marcia;
  • lavare catena, corona e pignone. Come? Il modo più efficace è utilizzando petrolio bianco, per sgrassare la catena e eliminare ogni impurità. Il petrolio può essere anche sostituito dal gasolio, non usate mai la benzina verde. È necessario applicare il petrolio bianco con pennello o spazzolino, lavando prima la moto con un getto d’acqua ad alta pressione;
  • terminata la pulizia, si può applicare il prodotto con lo spazzolino, pulendo le maglie della catena;
  • una volta che avete sgrassato e spazzolato la catena, potete farla scorrere su un panno pulito, eliminando tutti i residui di sporco;
  • ora è il momento di applicare nuovamente il grasso sulla catena, senza schizzare il disco posteriore dei freni, fate attenzione.

Il lubrificante deve penetrare bene all’interno delle maglie della catena, quindi una volta finito il lavoro aspettate e non rimettetevi in sella immediatamente, in modo da non schizzare olio ovunque.

Come abbiamo detto in precedenza, questo non è l’unico metodo utile per pulire la catena della moto. Ci sono anche dei lavori un po’ meno ‘fai da te’, che anche un pilota meno esperto può eseguire. In commercio esistono degli sgrassatori specifici che permettono di ottenere ottimi risultati con un minimo sforzo. L’unico aspetto svantaggioso è il prezzo, che sicuramente è più alto rispetto a quello del gasolio o del petrolio bianco.

Ci sono anche prodotti che dispongono di una gamma completa e che offrono lo sgrassatore per la catena, il lubrificante e l’ingrassatore per la catena; per chi ne avesse bisogno (se accidentalmente, durante il lavoro fai da te, si sporca il disco posteriore) ci sono anche i pulitori per i freni della moto. Chiaramente si tratta di prodotti appositi che hanno un prezzo più alto rispetto al semplice petrolio bianco ma sono più veloci e facili da usare.

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