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Car detailing, cos’è e quali sono le fasi da seguire nel dettaglio

Quali sono le operazioni che non bisogna assolutamente tralasciare quando ci si occupa di car detailing

Non tutti conoscono quel che si racchiude dentro il termine car detailing: si tratta di tutti gli aspetti che riguardano la pulizia, la lucidatura e la manutenzione di un’auto. Interventi che servono a ripristinare l’aspetto originario di una macchina o mantenerlo tale per più tempo possibile, proteggendolo dalla normale usura.

Il car detailing è personalizzabile, quindi ognuno di noi lo può interpretare a modo suo, pur esistendo delle procedure di lavorazione specifiche e dei prodotti e attrezzi da usare. L’obiettivo di un esperto di car detailing, più o meno esigente, è migliorare le performance dei veicoli, ottimizzarne i tempi di risposta o i risultati e mantenere l’auto sempre come nuova nella parte estetica. Solo i professionisti del settore sanno indicare quale strada intraprendere per occuparsi di car detailing in maniera seria. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Quali sono le differenti fasi del car detailing?

Per occuparsi di car detailing in maniera corretta, ci sono delle fasi da tener presente e seguire alla lettera. È bene occuparsi della cura della propria auto con i prodotti giusti e usando le attrezzature adeguate per mantenere la vettura in perfette condizioni. Vediamo quali sono le fasi da seguire assolutamente:

  • la prima è il lavaggio dell’auto, che serve per eliminare tutti i residui di sporco che provengono dalla strada, la polvere, gli insetti. Chiaramente si fa riferimento sia alla pulizia degli interni che a quella degli esterni della vettura. Generalmente si usano guanti o panni appositi, è bene scegliere lo strumento che si preferisce, e prodotti neutri, per non andare ad aggredire le parti più delicate dell’auto. Il lavaggio non deve essere fatto in maniera sbrigativa, bisogna prendersi il giusto tempo, per non rischiare di graffiare la vernice o di lasciare degli antiestetici aloni sulle superfici;
  • la seconda fase è la decontaminazione, che elimina tutto quello che un semplice trattamento di pulizia non è in grado di rimuovere. Dopo questa fase, la carrozzeria deve essere liscia al tatto, bisogna eliminare ogni possibile traccia di resina, catrame, ferro, ossidazione o colla;
  • arriviamo alla terza fase, quella della lucidatura, la parte più articolata del car detailing. Oltre ad usare le migliori tecnologie in commercio, infatti, per ottenere dei buoni risultati sull’auto, serve un’ottima lucidatura. È necessario proseguire in modo lineare, andando ad eliminare piccoli graffi, ossidazioni e opacità, donando un aspetto luminoso e brillante alla carrozzeria dell’auto. vi sono differenti tipologie di lucidatura possibili: la prima è quella a mano, la più economica, che permette di stendere il prodotto con un applicatore. Si può usare altrimenti la lucidatrice rotorbitale, utile per i privati, o quella rotativa, che usano invece i professionisti, in grado di ottenere risultati ottimali in poco tempo, ma anche di rovinare la macchina, se non si è capaci di usarla in maniera corretta;
  • la quarta fase è quella della protezione, che serve per mantenere i risultati ottenuti nelle fasi precedenti. In questo modo l’auto risulta meno sensibile a qualsiasi agente atmosferico, alla polvere e agli anni che passano. Oggi esistono addirittura delle protezioni totali, capaci di prevenire anche l’effetto corrosivo dell’acqua, i graffi e l’azione dello sporco, tutto dipende dall’impegno che si vuole dedicare al car detailing, in termini economici e di tempo;
  • l’ultima fase è ovviamente quella del mantenimento, che serve per conservare più a lungo possibile tutti gli effetti dei vari trattamenti eseguiti. È importante ad esempio usare dei detergenti equilibrati e neutri, degli accessori delicati, detailer lubrificati e panni non pericolosi per qualsiasi tipologia di superficie.