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Cambio olio: ha senso farlo quando cambiano le stagioni?

Ci sono due scuole di pensiero differenti sul cambio olio a fine o inizio stagione: che cosa bisogna sapere e a cosa fare attenzione

Durante la stagione invernale e fredda l’auto ha bisogno di manutenzione appropriata e accorgimenti utili per affrontare il gelo senza alcun problema e nel massimo della sicurezza. Oltre al cambio gomme, obbligatorio infatti il montaggio degli pneumatici invernali (o delle catene da neve a bordo) dal 15 novembre, è necessario controllare anche l’olio motore, liquido indispensabile per evitare danneggiamenti degli elementi in movimento durate la marcia del veicolo; ne rallenta l’usura, pulisce gli ingranaggi e protegge dalla corrosione. Vediamo quello che bisogna sapere a riguardo.

Come ottenere un’ottima lubrificazione del motore

La cosa più importante è sostituire l’olio alla scadenza programmata, non ci si può limitare a fare i controlli quando si accende la spia, correndo dal meccanico, spaventati da quello che potrebbe succedere. Anche il filtro dell’olio va sostituito, per migliorarne l’efficacia. Non dimenticate poi che bisogna usare l’olio giusto, da scegliere in base al motore e al tipo di alimentazione.

Quando si cambia l’olio motore e quale scegliere

In genere, gli esperti consigliano un cambio olio ogni 25/30.000 chilometri percorsi  per le vetture diesel, ogni 15.000 per le auto a benzina. Se invece si percorrono pochi km, è bene fare la sostituzione almeno una volta all’anno.

Come fare per non sbagliare prodotto per la propria auto: bisogna fare attenzione alle categorie di viscosità della SAE, si tratta infatti della caratteristica più importante da tenere in considerazione, che riguarda la densità dell’olio stesso in base alle temperature.

Si raccomanda l’utilizzo:

  • dell’olio sintetico se guidate l’auto per lunghe percorrenze;
  • dell’olio semi-sintetico se si viaggia soprattutto in città;
  • dell’olio minerale se si percorrono strade con scarsi cambi di velocità e se si vive in zone temperate.

D’inverno le cose si complicano, perché un olio molto denso infatti fa più fatica a circolare nel motore, ma c’è anche la possibilità che quello troppo fluido non riesca a fare bene il suo lavoro quando il motore è caldo. Cosa fare.

Quando è il momento giusto per cambiare l’olio motore

C’è chi dice che l’olio debba essere cambiato alla fine della stagione, chi sostiene invece che bisogna aspettare la fine dell’inverno. Cosa fare? Ci sono due scuole di pensiero differenti:

  • i sostenitori del cambio olio prima della fine della stagione, per lasciare che il motore stia tutto l’inverno con olio pulito;
  • chi invece preferisce cambiare l’olio evitando di farlo ristagnare tutto inverno, perdendo le sue proprietà, e appoggia quindi il cambio all’inizio della stagione.

Cosa sapere a riguardo:

  • i motori a 4 tempi hanno olio nel carter, quelli a 2 tempi sono lubrificati con miscela di olio e carburante, destinata ad essere bruciata. Si tratta di oli che possiedono degli additivi che favoriscono una buona combustione, ma che tendono ad evaporare nel tempo. Per questo se il vostro motore è a 2 tempi e serbatoio dell’olio alimenta la pompa e fa la miscelazione, allora è meglio fare il cambio a fine stagione. Per evitare l’evaporazione degli additivi, riempite il serbatoio dell’olio all’inizio della stagione con olio nuovo;
  • i motori a 4 tempi hanno un cambio d’olio stabilito dal costruttore in funzione di un numero di ore del motore, o almeno ogni anno. Il cambio serve per rinnovare l’olio e anche per verificare che non ci siano stati problemi meccanici durante la stagione. Per questo si consiglia la sostituzione dell’olio a fine stagione, prima dello svernamento, per controllare che nel motore sia tutto ok.